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Cosenza Calcio: è crisi. Terza sconfitta consecutiva

A fare la differenza in classifica (a livello di punti) tra le due formazioni è la penalità di 4pt che pende, come la spada di Damocle, sulla squadra calabrese da inizio anno. Entrambe le formazioni non vivono un buon momento: sotto la guida di Semplici, la Sampdoria è ancora a caccia dei tre punti (vittoria che manca ai blucerchiati da tredici turni, n.d.r.); il Cosenza – di certo – non nuota in acque più tranquille: oltre ai quattro punti, a spaventare l’intera tifoseriaai ferri cortissimi con una società sempre più assente, chiusa a riccio e dal futuro incerto – sono i due punti racimolati nelle ultime otto uscite stagionali e l’ultimo posto in classifica in solitaria.

Come per la gara d’andata (terminata 2-1 per i rossoblù), Tutino non prenderà parte alla sfida tra i liguri ed i calabresi.

La cronaca di Sampdoria – Cosenza

Prima mezz’ora soporifera al “Marassi” e nessuna azione realmente pericolosa. Il Cosenza prova a gestire il gioco nella prima parte di gara ma con manovre sterili senza mai affacciarsi nell’area di rigore avversaria. La Samp attende e prova a sfruttare le ripartenza e i calci piazzati: proprio da un piazzato si vede Micai per la prima volta che deve solo seguire la palla sfilare sul fondo dopo la deviazione aerea di Riccio.

Occasione Cosenza

Si accende improvvisamente la partita al primo calcio d’angolo del match. Florenzi serve in mezzo un pallone velenoso indirizzato da Mazzocchi verso Perisan che fa buona guardia, sul tap-in Kouan non è abbastanza reattivo per infilare in porta la palla del vantaggio. Pochi minuti ed ancora un episodio chiave con il break dei rossoblù che provano a ripartire con Mazzocchi trattenuto per la maglia da Vieira. Nessun dubbio per il direttore di gara che mostra il secondo giallo al numero 4 blucerchiato lasciando la Samp in dieci dopo mezz’ora di gioco.

Vantaggio Sampdoria

Nonostante la superiorità numerica la solita dormita difensiva del Cosenza non si fa attendere. Sugli sviluppi del primo angolo in favore dei padroni di casa la difesa rossoblù rimane immobile dando ben tre chance alla Sampdoria di provare a segnare. Non basta il miracolo del solito Micai sulla conclusione ravvicinata di Riccio per salvare il risultato, Depaoli viene totalmente dimenticato e lasciato libero di ribadire a rete dopo il salvataggio del pipelet rossoblù.

Avvio di ripresa faticoso per la Sampdoria con Oudin che buca l’intervento difensivo favorendo la conclusione di D’Orazio che viene fermato, in prima battuta, dal palo per poi ritrovarsi il pallone ancora a disposizione ma sul piede debole gonfiando la rete dalla parte sbagliata. Ci prova anche Garritano che sfila via bene per vie centrali sulla verticalizzazione di Artistico ma sbaglia la cosa più importante regalando il pallone a Vismara.

La Sampdoria resiste alle timide avanzate del Cosenza che mostra poca incisività negli ultimi metri non riuscendo mai a creare reali problemi dalle parti del numero uno dei padroni di casa.

Ancora una sconfitta per il Cosenza (la terza consecutiva) che non riesce a tirarsi fuori da una situazione sempre più difficile perdendo anche contro la Sampdoria che torna a conquistare i tre punti dopo quasi cento giorni di digiuno.


SAMPDORIA – COSENZA 1-0

Marcatori: Depaoli (SAM)

SAMPDORIA: Perisan (dal 57′ Vismara); Riccio, Ferrari (dal 72′ Vulkic), Veroli; Depaoli, Yepes, Vieira, Beruatto; Oudin (dal 54′ Ricci), Sibilli (dal 72′ Ioannou); Niang (dal 72′ Coda)

panchina: Vismara, Scardigno, Fischer, Ioannou, Vulikic, Ricci, Coda, Pedrola, Leonardi, Sekulov. Allenatore: Leonardo Semplici

COSENZA: Micai; Sgarbi, Caporale (dal 58′ Rizzo Pinna), Dalle Mura; Gargiulo, Ricciardi (dall’82’ Zilli), Kouan (dall’82’ Ciervo), D’Orazio; Florenzi (dal 58′ Garritano), Mazzocchi (dal 72′ Fumagalli); Artistico

panchina: Vettore: Cimino; Sgarbi; Ricci; Martino; Ciervo; Charlys; Kourfalidis; Garritano; Rizzo Pinna; Zilli; Fumagalli. Allenatore: Massimiliano Alvini.

Arbitro: Sig. Di Bello di Brindisi

NOTE: Ammoniti: Florenzi (COS); Vieira (SAM); Ricciardi (COS); Depaoli (SAM); Garritano (COS). Espulsi: Vieira (SAM); D’Orazio (COS); Coda (SAM). Angoli: 5 – 8. Recupero: 2’ p. t. – 7’ s. t.