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Romanticismo a Badolato: il borgo degli innamorati da scoprire a San Valentino

L’Università delle Generazioni rivolge un appello a tutti coloro che hanno sempre amato il borgo di Badolato, chiedendo un ulteriore attestato di amore, vicinanza e sostegno morale. In particolare, invita tutti a dedicare un “fine-settimana d’amore” a questo incantevole luogo in occasione della giornata di San Valentino, il prossimo venerdì 14 febbraio. Questo appuntamento annuale vuole diventare un momento di “rinascita civile” e di trionfo dei buoni sentimenti, poiché Badolato è il borgo degli innamorati grazie a una serie di eventi passati, presenti e futuri.

Scoprendo le meraviglie del borgo

L’operatore turistico-culturale Guerino Nisticò (tel. 338-4709111) guiderà i visitatori alla scoperta delle meraviglie del borgo, in particolare delle “Pietre parlanti” dello scultore Gianni Verdiglione, che raccontano di numerosi personaggi e vicende affascinanti. Tra queste, spiccano tre grandi storie d’amore:

1. La Storia di Don Peppino e Margherita : Amanti coraggiosi che sfidarono le convenzioni sociali del 1875-78 e generazioni di divisioni di classe. La loro avventura amorosa ha lasciato il segno lungo la “Ruga delle Margherite” nel rione Jusuterra.

2. Le Nozze di Giuseppina C. : Negli anni settanta, Giuseppina si sposò con un agricoltore veneto, rappresentando una delle migliaia di “Spose del Sud emigrate al Nord per matrimonio”, storia raccontata anche nella famosa miniserie TV “La Sposa” trasmessa da Rai Uno nel gennaio 2022.

3. La Vicenda di Angeluzza e Peppe : Nel 1944, Angeluzza, fidanzata segretamente con Peppe, riuscì a evitare un matrimonio per procura con un emigrato in America grazie a uno stratagemma ingegnoso, coronando così il suo sogno d’amore con Peppe.

Le attrazioni romantiche di Badolato

Badolato offre numerose attrazioni romantiche, come le fontane dell’amore, dove un tempo i giovanotti potevano intravedere le giovincelle con cui scambiarsi sguardi e parole d’intesa. Tra le attrazioni più fotografate vi è la “Pietra dell’innamorato” in Via Piliero, dove nel 1894 un giovane corteggiatore cantava serenate alla sua amata.

Aperta di recente è la via panoramica che dal Girone raggiunge la chiesa dell’Immacolata. Questa strada, già denominata “il percorso dell’emigrante”, sarà considerata “la strada dell’amore” durante il fine-settimana di San Valentino, grazie al romantico panorama sulle colline e sul mare. Si spera inoltre che possa entrare in funzione la “Cascata del Girone” in onore degli innamorati.

Le “Cassette dell’amore” e la “Biblioteca dell’amore”

L’Università delle Generazioni intende posizionare delle “Cassette dell’Amore” sia a Badolato borgo che a Badolato Marina, dove gli innamorati potranno imbucare prose, poesie e lettere d’amore. Questi messaggi saranno pubblicati sui siti web e sui social. L’editore Domenico Lanciano prevede di pubblicare “le più belle storie d’amore” nella “Biblioteca dell’Amore” da lui fondata. Il primo volume, intitolato “Ancòra un commiato”, uscirà proprio il 14 febbraio e racconterà la storia d’amore della scrittrice tedesca Godula Kosack per un giovane badolatese.

Un borgo per gli innamorati

Con queste iniziative, incluse cene tematiche e musica, si spera che Badolato possa diventare il privilegiato “borgo degli innamorati”, mentre l’Università delle Generazioni intende realizzare il circuito “Città dell’Amore” similmente alle “Città del Vino” e alle “Città dell’Olio”.