Il Consiglio dei Ministri ha approvato recentemente un importante aggiornamento, introducendo modifiche alla legge del 1967 sui passaporti, con l’obiettivo di rendere più moderni e conformi agli standard internazionali i servizi legati alla cittadinanza, tra cui la legalizzazione, l’anagrafe, i passaporti e le carte d’identità valide per l’espatrio.
Il nuovo pacchetto, che aggiorna le normative precedenti, mira a semplificare e velocizzare i processi legati all’erogazione dei servizi per i cittadini.
Durata del passaporto
Una delle principali novità riguarda la durata del passaporto, che rimane fissata a 10 anni, senza la possibilità di rinnovi. La proroga della durata tramite un timbro su un’altra pagina, che era ancora prevista dalla normativa precedente, viene definitivamente abrogata. Questa modifica allinea l’Italia agli standard internazionali, dove i passaporti devono essere leggibili dalle macchine a lettura ottica negli aeroporti, il che rende necessaria una scadenza chiara e non modificabile.
Rinnovo passaporto
Secondo le nuove disposizioni, ogni volta che il passaporto scade, il cittadino dovrà richiedere un nuovo documento, in quanto la proroga della validità tramite un timbro non è più consentita. Questo rende il processo di rinnovo più trasparente e conforme alle normative europee e internazionali.
Passaporti per minori: cosa cambia
Un altro aspetto importante riguarda il rilascio del passaporto ai minori. In base alle nuove disposizioni, il passaporto per i minori verrà rilasciato con una durata ridotta rispetto a quella degli adulti, solitamente a 5 anni. Inoltre, la normativa prevede che entrambi i genitori debbano dare il loro consenso per il rilascio del passaporto a un minore, così da garantire la tutela dei diritti del bambino e prevenire casi di sottrazione internazionale.
Passaporti per i cittadini all’estero
Le nuove modifiche al sistema permetteranno anche una migliore gestione dei passaporti per i cittadini italiani residenti all’estero. Le procedure per il rilascio e il rinnovo del passaporto saranno più rapide e semplificate, in modo da ridurre i tempi di attesa per i connazionali all’estero, che dovranno recarsi presso i consolati italiani competenti per richiedere il passaporto.
Adeguamento alle normative internazionali
Le modifiche introdotte, pur essendo di carattere principalmente formale, si inquadrano nell’obiettivo di modernizzare la gestione dei passaporti, adeguandola agli standard internazionali più recenti. Queste modifiche puntano a semplificare la gestione dei documenti e a renderli più sicuri e facilmente leggibili a livello globale.



