La Commissione Denominazioni comunali di Crotone ha approvato l’inserimento nel registro delle De. co. dei “cavatelli”, quale prodotto alimentare tipico strettamente legato all’identità crotonese.
La Denominazione comunale è un riconoscimento attribuito dai comuni italiani a prodotti agroalimentari e artigianali che hanno un forte legame con il territorio allo scopo di valorizzare e tutelare le tradizioni locali.
I cavatelli sono piccoli gnocchetti di pasta allungati con una cavità centrale, ottenuta trascinando l’impasto con le dita sulla spianatoia. Sono prodotti con farina di grano duro e acqua e si abbinano a ragù ma anche a legumi e verdure.
La Commissione dell’ente è presieduta dall’assessore alle attività produttive, Maria Bruni. Ne fanno parte i consiglieri comunali Andrea Devona e Ginetta Tallarico ma anche Mario Morelli di Confagricoltura, Salvatore Codispoti della Confederazione Italiana Agricoltori, Salvatore Astorino di Confartigianato e Pasquale Russo di Coldiretti.
«L’obiettivo – afferma l’assessore Bruni – è rilanciare e far conoscere le produzioni locali legate all’agroalimentare, enogastronomia ed artigianato crotonese; la De. co rappresenta un efficace strumento di promozione per le imprese locali che, ottenendo tale riconoscimento, potranno aumentare le capacità economiche, ampliare il mercato e creazione di nuova occupazione. Il marchio Deco potrà essere utilizzato su confezioni, imballaggi e materiale promozionale, rafforzando la visibilità dei prodotti ‘Made in Crotone’».
«In questo modo – aggiunge l’assessore Bruni – si dà inizio ad un percorso di valorizzazione del comparto agroalimentare crotonese, tuttavia è necessario lavorare per la creazione di un paniere di prodotti territoriali in grado di riappropriarsi delle proprie tradizioni. Questo lavoro dovrà coinvolgere le associazioni di categoria, i produttori, gli enti di promozione».



