Un gesto di affettuosa semplicità ha segnato le prime ore del pontificato di Papa Leone XIV. Poche ore dopo la sua storica elezione, avvenuta ieri, giovedì 8 maggio 2025, il neoeletto Pontefice, Robert Francis Prevost, ha firmato la sua prima Bibbia.
A riceverla è stata Michela Conte, una bambina di 10 anni visibilmente emozionata, che vive a Roma ma porta nel cuore le sue origini di Cetraro, in Calabria.
L’incontro speciale è avvenuto presso l’ex residenza cardinalizia del Papa, dove si era recato subito dopo l’annuncio in Piazza San Pietro. Michela, che si appresta a ricevere il sacramento della Prima Comunione, era accompagnata dal papà, che lavora in Vaticano. Con il coraggio tipico dei bambini, si è avvicinata al primo Pontefice nordamericano della storia, gli ha porto la sua Bibbia e ha chiesto una firma.
Papa Leone XIV ha accolto la richiesta della piccola con un sorriso caloroso, fermandosi a dedicarle un pensiero autografo sul libro sacro. Un momento toccante che ha subito evidenziato la vicinanza del nuovo Papa ai fedeli, in particolare ai più giovani.
Michela Conte, pur vivendo nella capitale, ha un forte legame con Cetraro, paese d’origine della madre, Romina Vaccaro. La signora Vaccaro, sebbene residente a Roma, è molto legata alla sua terra natale, dove risiede tuttora la sua famiglia, mantenendo vive le tradizioni e l’affetto per la comunità cetrarese.



