L’estate ad Amantea si preannuncia ricca di cultura e ispirazione, grazie all’imminente arrivo della 13ª edizione de La Guarimba International Film Festival. La cittadina calabrese è già immersa nell’atmosfera del festival, con un’esplosione di colori e immaginazione che ha invaso il Terrenito Guarimbero: un nuovo, imponente murales di 8 metri, realizzato dall’artista sarda La Fille Bertha, è ora lo sfondo vibrante di questa attesa manifestazione. L’opera, che raffigura due figure femminili immerse in un paesaggio tropicale e simbolico, diventa un’anticipazione visiva della ricchezza e della profondità che il festival intende offrire.
L’edizione 2025 de La Guarimba sarà una sentita celebrazione della vita di Nonna Saveria, figura ispiratrice e prima, instancabile sostenitrice del progetto. Ma sarà anche un omaggio a tutte quelle persone che, come lei, credono fermamente nella cultura come strumento potente per innescare un cambiamento positivo nel mondo.
Dal 7 al 12 agosto, il festival offrirà un programma straordinario, con la proiezione di ben 190 cortometraggi provenienti da 67 Paesi diversi. Un vero e proprio viaggio cinematografico che attraverserà i temi più urgenti e attuali del nostro tempo: dalle complesse situazioni in Palestina e Ucraina alla crisi venezuelana, con la collaborazione del festival Caribe Atómico. Ampio spazio sarà dedicato all’emancipazione femminile, all’animazione per i più piccoli con La Grotta dei Piccoli (in collaborazione con UNICEF Italia), al cinema sperimentale e all’arte della danza.
Non mancheranno, inoltre, ospiti speciali e momenti di incontro e confronto. Saranno presenti la vivace band di animatori Serato Animato, il collettivo venezuelano ESTÁJEVI, il talentuoso musicista cubano José Ignacio Benítez Dotti, e le esperienze culturali indipendenti del TAM. Ci sarà spazio anche per valorizzare la rete calabrese dei festival, per i tradizionali pranzi collettivi a base di “pimmiduori” e “arepadas”, e per le cerimonie di premiazione dedicate a Vitaliano Camarca e, naturalmente, a Nonna Saveria.
L’opera murale, dipinta all’ingresso dello spazio che ospita il festival e visibile a tutti, incarna perfettamente la missione de La Guarimba: rendere l’arte accessibile, pubblica e partecipata. Una vera e propria finestra aperta sul mondo, che si affaccia dal cuore della Calabria, pronta a ispirare e a far riflettere.



