La Calabria, con il suo straordinario patrimonio naturale, si conferma un territorio d’eccellenza e un attore chiave nel panorama della conservazione ambientale a livello europeo. Un chiaro esempio di questo impegno è la partecipazione di primo piano del Parco Nazionale della Sila al progetto NATURES, una delle 37 iniziative selezionate e finanziate dalla prima call del Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021/2027. Questo progetto è interamente dedicato alla protezione degli habitat e delle specie considerate prioritarie all’interno delle aree naturali protette che si affacciano sull’area adriatico-ionica.
Le azioni concrete di NATURES si concentreranno sulla salvaguardia di specie emblematiche della biodiversità. In particolare, il Parco Nazionale della Sila sarà impegnato nello sviluppo di misure specifiche volte a rafforzare la tutela della lontra europea (Lutra lutra), un animale affascinante e un indicatore fondamentale della salute degli ecosistemi acquatici, vero simbolo della ricchezza biologica del nostro territorio.
Con questa partecipazione al progetto NATURES, il Parco Nazionale della Sila consolida ulteriormente la sua posizione di attore strategico nella conservazione del patrimonio naturale calabrese. Forte di una lunga e consolidata esperienza nella gestione di habitat di elevato valore ecologico e nella protezione di specie vulnerabili, il Parco si impegna a tradurre questo coinvolgimento in benefici concreti e duraturi.
Un impegno per il futuro: ricerca, formazione e sensibilizzazione
L’architetto Ilario Treccosti, Direttore dell’Ente Parco, ha dichiarato che questo impegno si traduce in “benefici tangibili per la biodiversità, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del territorio, a vantaggio delle comunità locali e delle generazioni future”. Un messaggio che sottolinea la visione a lungo termine e l’approccio integrato del Parco.
A rafforzare questa prospettiva, il Commissario avvocato Liborio Bloise ha affermato che “gli interventi saranno diretti alla conservazione, alle attività formative per gli operatori e alle campagne di sensibilizzazione”. Un’azione a 360 gradi che si allinea perfettamente con i principi della nuova “Nature Restoration Law” dell’Unione Europea, evidenziando l’importanza di ripristinare e mantenere la vitalità degli ecosistemi.
Questo progetto non solo rappresenta un passo significativo per la lontra e gli habitat della Sila, ma rafforza il ruolo della Calabria come custode di un prezioso patrimonio naturale, dimostrando la capacità della regione di attrarre e gestire iniziative di calibro internazionale per un futuro più verde e sostenibile.



