Una donna è stata denunciata dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro per aver organizzato una celebrazione tutt’altro che innocua per il rientro del marito dalla detenzione.
La festa, tenutasi in una stretta via del centro cittadino, ha visto l’esplosione di sei batterie di fuochi d’artificio, senza alcun permesso e in prossimità di abitazioni e veicoli parcheggiati.
Incolumità pubblica a rischio e presenze sospette
All’iniziativa, accompagnata anche da uno striscione celebrativo, hanno assistito circa cinquanta persone, molte delle quali già note alle forze dell’ordine.
La scelta del luogo e le modalità dei festeggiamenti hanno creato un serio rischio per l’incolumità pubblica, mettendo in pericolo residenti e passanti a causa delle potenziali conseguenze dell’esplosione di materiale pirotecnico in un’area così densamente popolata.
L’intervento dei Carabinieri riafferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso comportamenti che, pur partendo da intenti celebrativi, mettono a repentaglio la sicurezza della collettività e violano le normative vigenti.



