La scorsa notte, un’operazione di soccorso coordinata dalla Guardia Costiera ha portato in salvo sessantuno migranti al largo delle coste crotonesi.
Il gruppo, che includeva nove minori non accompagnati e cinque donne, viaggiava a bordo di una barca a vela salpata circa cinque giorni fa dalla Turchia.
L’imbarcazione è stata intercettata nella tarda serata di ieri da un’unità della Guardia di Finanza a circa 12 miglia nautiche dalla costa calabrese. Data la precarietà delle condizioni di navigazione, è stato immediatamente attivato l’intervento SAR (Search and Rescue), sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Crotone.
Tutti i migranti sono stati trasbordati sulla motovedetta CP 321, che ha fatto rotta verso il porto di Crotone, dove è approdata poco dopo la mezzanotte. Le operazioni di sbarco sono state gestite dall’Ufficio Immigrazione della Questura, con il supporto del gabinetto della Polizia Scientifica e il coordinamento della Prefettura di Crotone.
I migranti, provenienti prevalentemente da Iran, Iraq e Afghanistan, sono stati sottoposti a una prima valutazione delle condizioni fisiche da parte del team dell’Ufficio Vulnerabilità dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Fortunatamente, le loro condizioni generali di salute sono state riscontrate come buone.
Accolti dai volontari della Croce Rossa, i migranti sono stati successivamente trasferiti nel centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto, dove avranno inizio le procedure di identificazione.



