Migliorano le condizioni meteorologiche in Friuli Venezia Giulia dopo una nottata difficile a causa di una violenta saccatura temporalesca che ha colpito la regione dal tardo pomeriggio di ieri fino a notte fonda.
L’instabilità è stata innescata dall’incontro tra aria fredda in quota e un’atmosfera molto calda e umida al suolo. I primi temporali si sono sviluppati sulla fascia occidentale, al confine con il Veneto, ma il fenomeno più intenso è stato l’arrivo di una grossa supercella da Ovest.
La supercella ha causato diffuse grandinate, con chicchi di diametro eccezionalmente grande, superiore ai 10 cm in alcune zone al confine con il Veneto. Le piogge sono state localmente intense, con punte in pianura di 47 millimetri in un’ora. La perturbazione è stata accompagnata da forti raffiche di vento: fino a 90 km/h in pianura e 80 km/h lungo la costa.
Vigili del Fuoco e forze dell’ordine hanno lavorato incessantemente per gestire i danni e le emergenze causate dal maltempo. Secondo una nota della Protezione Civile regionale, la supercella ha lasciato la regione intorno a mezzanotte, dirigendosi verso la Slovenia. Nelle ore successive, correnti più fresche e stabili da Nord hanno contribuito al graduale miglioramento della situazione.



