Soverato inaugura una nuova era per la gestione della sosta sul suo affollato lungomare. A partire da oggi, 1 luglio, è entrata in vigore la nuova regolamentazione dei parcheggi, che prevede l’introduzione di strisce blu a pagamento esclusivamente lungo la suggestiva passeggiata cittadina.
Un’iniziativa “sperimentale”, come confermato dal sindaco Daniele Vacca, che interessa circa 350-400 posti, corrispondenti a poco più del 3% del totale delle aree di sosta disponibili.
Obiettivi e dettagli della nuova regolamentazione
L’amministrazione comunale punta a “garantire una sosta più equa, organizzata e ordinata, favorendo il ricambio dei veicoli per sostenere il commercio e il turismo balneare”. Le aree interessate includono il lungomare (via Cristoforo Colombo, zona Sombrero e stabilimenti balneari) e piazza Nettuno con le zone limitrofe. La regolamentazione sarà attiva tutti i giorni, senza interruzioni, inclusi i festivi, dal 1° luglio al 31 agosto.
Le tariffe sono state fissate a 1 euro per la prima ora e 0,50 euro per ogni ora successiva. Il pagamento avviene tramite i parchimetri già installati, con il ticket da esporre sul cruscotto del veicolo.
Reazioni e prospettive future
La misura, discussa nelle scorse settimane, ha già riscosso un notevole 72% di favorevoli in un sondaggio pubblico condotto tramite l’app istituzionale del Comune. Molti cittadini apprezzano la “ragionevolezza” della tariffa, pur auspicando future agevolazioni per residenti e strutture ricettive, come bollini o pass annuali. Tuttavia, tra gli esercenti emergono alcune preoccupazioni: il timore è che anche un costo contenuto possa, in qualche modo, frenare l’afflusso turistico nelle aree più strategiche.
Il sindaco Vacca ha ribadito le tre motivazioni principali alla base della scelta: migliorare l’equità nell’uso degli spazi di sosta, aumentare il senso di ordine urbano nella fascia costiera e favorire il turnover delle auto, con potenziali benefici per i locali e i bagnanti. Al momento non sono previste agevolazioni per residenti o categorie specifiche, data l’esiguità dei posti a pagamento rispetto alla popolazione. I proventi derivanti dai parcheggi a pagamento saranno destinati alla manutenzione delle infrastrutture e al rafforzamento dei controlli su sosta abusiva e occupazione impropria degli stalli blu.
Cosa cambia per i visitatori
Per chi arriva a Soverato da oggi, il processo è semplice: scegliere uno stallo blu, prelevare il ticket dal parchimetro ed esporlo chiaramente sul cruscotto. I costi sono contenuti, con una spesa minima di 1 euro e un massimo di 3 euro per 5 ore di sosta. La segnaletica è chiara nelle zone interessate, e chi non espone il ticket sarà soggetto a sanzioni.



