Il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Giuseppe Mazzuca, si è riunito nel pomeriggio nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, approvando all’unanimità tre importanti mozioni bipartisan che spaziano dal tema del verde urbano al canone per l’occupazione del suolo pubblico, fino alla promozione della disability card.
Nella stessa seduta, il civico consesso ha anche dato il via libera allo schema di convenzione per il nuovo servizio di Tesoreria comunale, valido dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2028.
Il dibattito si apre con l’intervento di Michelangelo Spataro
Ad aprire la seduta è stato il consigliere Michelangelo Spataro, che ha depositato un ordine del giorno per la prossima seduta, chiedendo un’analisi puntuale sugli immobili comunali in locazione, con riferimento alle situazioni di morosità, ai canoni incassati e alle eventuali azioni legali in corso. Spataro ha ricordato una sua precedente interrogazione al Sindaco e ha precisato:
“Nella conferenza dei capigruppo avevo chiesto di tornare sul tema, ma senza esito. Per questo ho presentato un ordine del giorno: dobbiamo fare chiarezza e agire nel nome della trasparenza”, aggiungendo poi: “Questa battaglia mi vedrà da solo e arriverò fino in fondo”.
Verde urbano: trasparenza, informazione e partecipazione
La prima mozione è stata illustrata dalla consigliera Alessandra Bresciani, prima firmataria del testo che ha ottenuto pieno sostegno. Il focus è sulla necessità di rendere pubblici, in modo chiaro e anticipato, tutti i dati relativi agli abbattimenti e alla piantumazione di alberi. Bresciani ha dichiarato: “Questa mozione punta a garantire trasparenza, programmazione e partecipazione nelle operazioni che riguardano il verde urbano. È una questione ambientale, sociale e sanitaria“.
Nel testo si chiede all’Amministrazione di adottare una procedura semplificata di informazione, attraverso sito web, social media e manifesti nei quartieri interessati. Bresciani ha citato la recente Legge regionale n.7/2024 sul verde urbano e ha ricordato l’abbattimento non autorizzato di un albero in via Nicola Parisio, definito “un atto grave” anche dal Sindaco. “Dobbiamo agire con responsabilità e visione strategica – ha concluso – perché il verde urbano è un’infrastruttura vitale per la città. I cittadini devono essere coinvolti, informati, ascoltati”.
Sulla mozione è intervenuta anche la consigliera Bianca Rende, tra i firmatari, che ha sollevato il tema del collegio dei garanti del verde: “Era uno dei primi atti dell’Amministrazione, ma non abbiamo avuto contezza del lavoro svolto. Uno dei tre garanti si è anche dimesso. Serve un confronto per valutarne l’effettiva utilità”.
Canone unico per il suolo pubblico: approvata la mozione bipartisan
Il secondo punto discusso ha riguardato la modifica del regolamento per il canone patrimoniale, su proposta del consigliere Giuseppe d’Ippolito. L’obiettivo è intervenire sulle tariffe per l’occupazione di suolo pubblico, definite “aumentate in modo irrazionale” dal consigliere: “Si è pensato di aumentare le tariffe per costringere gli esercenti a rispettare il regolamento, ma così si colpiscono indiscriminatamente tutte le attività, specie quelle del centro”.
D’Ippolito ha anche lamentato l’assenza in aula degli assessori competenti e dei dirigenti, sottolineando che “erano a conoscenza del fatto che si sarebbe tornati a discutere di questo punto”.
Disability card: benefici e convenzioni a livello comunale
Infine, sempre a firma della consigliera Alessandra Bresciani, è stata approvata anche la mozione sulla disability card, che impegna il Comune ad attivare benefici e convenzioni per le persone con disabilità in possesso della tessera.
La mozione rientra in un percorso di inclusione già intrapreso in altre città italiane e mira a semplificare l’accesso ai servizi comunali, favorendo al contempo la sensibilizzazione e il rispetto dei diritti delle persone con disabilità.
Tesoreria comunale: approvato lo schema di convenzione
Il Consiglio ha poi approvato lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria comunale, con la definizione delle direttive per l’espletamento della gara. Il nuovo incarico avrà validità triennale, dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2028.



