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Una svolta per le famiglie, a Reggio Calabria ecco il primo centro per bambini autistici della regione

Una notizia di grande rilievo per la comunità calabrese: Reggio Calabria avrà un centro per bambini affetti da disturbi dello spettro autistico.

A darne l’annuncio è il consigliere regionale Domenico Giannetta (FI), sottolineando che si tratterà del primo centro di questo tipo in Calabria.

Un centro cruciale per la socialità e il supporto familiare

La soluzione è stata individuata ieri in Commissione Speciale di Vigilanza al Consiglio Regionale, in collaborazione con il Dipartimento Salute e gli Uffici di Piano. Il nuovo centro sarà un luogo aperto tutti i giorni della settimana, dalla mattina alla sera, dedicato a bambini affetti da disturbi dello spettro autistico a partire dai tre anni di età, purché con diagnosi e quadro clinico definiti.

L’obiettivo principale è permettere ai bambini di sviluppare la propria socialità in ambienti attrezzati e con personale altamente qualificato. Giannetta ha enfatizzato l’importanza di questi servizi, fondamentali non solo per i minori, ma anche per alleviare il carico delle famiglie, che purtroppo sono numerose e in costante aumento.

Sblocco dell’iter e nuove prospettive

L’apertura del centro di Reggio Calabria, già pronto da dicembre ma bloccato da iter burocratici, rappresenta un passo cruciale. Giannetta si è detto fiducioso che questa iniziativa sia solo la prima di una serie di strutture analoghe che sorgeranno in tutta la regione.

“Ieri abbiamo individuato anche la soluzione normativa affinché in tutta la regione si possano aprire centri semi residenziali e socio assistenziali per i bambini a partire dai tre anni e non più solo dai sedici stabiliti nel regolamento vincente,” ha spiegato il consigliere.

Questo cambiamento normativo riflette la consapevolezza che “le normative si devono evolvere con l’evolversi dei bisogni”, e i bisogni delle famiglie calabresi che chiedono supporto nella crescita dei propri figli sono immensi.

L’importanza della precocià nell’approccio all’autismo

L’esperienza degli operatori del settore, ha evidenziato Giannetta, insegna che l’approccio precoce è fondamentale. “Prima si prende in carico il bambino più possibilità ci sono di migliorarne le condizioni di vita, di inserimento sociale e lavorativo.”

Concludendo, il consigliere Giannetta ha affermato che la Regione Calabria “ha dunque accolto la sfida e punta sulla precocità per il futuro”, segnando un impegno concreto per migliorare la qualità della vita dei bambini autistici e delle loro famiglie.