Alla luce dei recenti episodi di botulismo alimentare che hanno colpito la Calabria e la Sardegna, i Carabinieri del Nas hanno avviato una massiccia operazione di controllo su tutto il territorio nazionale, focalizzata su food truck, sagre e festival di street food.
L’azione rientra in un’attività ordinaria e costante, spiegano dal Nas, ma in queste settimane è stata intensificata per garantire la sicurezza alimentare in un periodo in cui migliaia di persone affollano eventi enogastronomici in tutta Italia.
Irregolarità diffuse: quasi un controllo su due è negativo
Secondo un primo bilancio operativo aggiornato al 12 agosto, sono stati effettuati 86 controlli in questo specifico settore. Di questi, 40 hanno evidenziato irregolarità, quasi una struttura su due.
Le violazioni riguardano principalmente condizioni igienico-sanitarie, mancata tracciabilità degli alimenti, uso di attrezzature non idonee e assenza dei requisiti minimi di sicurezza alimentare.
Sequestri per oltre 600mila euro
I sequestri effettuati dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità ammontano a oltre 600mila euro, di cui 300mila solo negli ultimi giorni, segno di un aumento dell’attenzione e dell’azione repressiva.
Tra i beni sequestrati figurano strutture mobili, attrezzature da cucina, alimenti non conservati correttamente e prodotti privi di etichettatura o documentazione.
Focus sulla prevenzione, ma la soglia di allarme resta alta
L’attività del Nas è parte di una strategia più ampia volta alla prevenzione di rischi sanitari in un settore che, seppur in forte espansione, presenta ancora ampie zone grigie.
L’allerta resta alta dopo i casi di intossicazione da botulino registrati nelle ultime settimane, che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza dei cibi preparati in contesti non strutturati, come fiere e sagre.



