A seguito delle polemiche scaturite dall’Ordinanza n° 33 emessa dopo il crollo parziale di una palazzina a Sambiase, il Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, interviene per chiarire le ragioni del provvedimento e rassicurare le famiglie coinvolte.
Un atto dovuto per la sicurezza
Il Sindaco spiega che l’adozione dell’ordinanza è un provvedimento contingibile e urgente, obbligatorio per legge, volto a tutelare la pubblica incolumità. “Non può essere interpretato come un’azione contro i privati”, sottolinea Murone. L’ordinanza prende atto dello stato di pericolo dell’immobile e permette all’amministrazione di intervenire, garantendo il rispetto delle norme.
I cittadini interessati sono stati informati preventivamente sui provvedimenti e contattati anche tramite i propri legali per spiegazioni e chiarimenti. La legge prevede che, se i privati non adempiono agli obblighi di messa in sicurezza, l’amministrazione possa intervenire, in collaborazione con Prefetto e Ministero dell’Interno.
Tutela dei cittadini e dei luoghi
Per quanto riguarda il sostegno alle famiglie, il Comune ha garantito alloggio e vitto presso strutture private, assicurando immediata assistenza ai più vulnerabili. La zona del crollo è stata messa sotto sorveglianza continua dal Prefetto, prevenendo accessi pericolosi o atti illeciti, mentre l’area rimane sottoposta a sequestro giudiziario fino a eventuale dissequestro.
Risposta alle proteste
Murone commenta anche le azioni di protesta e il volantinaggio contro la sua persona, ritenendoli sfogo della paura e della frustrazione delle famiglie colpite. Tuttavia, ricorda che ulteriori iniziative dovranno essere valutate secondo legge, poiché potrebbero generare un clima di tensione dannoso per l’amministrazione e la sicurezza pubblica.



