Un attacco al cuore della comunità, un gesto vile e incomprensibile.
È così che l’amministrazione comunale di Melito di Porto Salvo definisce il recente atto di vandalismo che ha preso di mira il chiosco di Piazza dei Decurioni, un’area pubblica da poco riqualificata e valorizzata.
L’azione sconsiderata di ignoti ha vanificato l’impegno e le risorse economiche dedicate al bene comune, lasciando dietro di sé un’ombra di rabbia e delusione.
L’appello dell’Amministrazione: “Rispettare i beni comuni è rispettare noi stessi”
Il raid notturno, che ha danneggiato in modo significativo la struttura, è stato condannato con fermezza. L’amministrazione non ha usato mezzi termini, sottolineando come l’episodio non sia solo un attacco al decoro urbano, ma un colpo all’intera cittadinanza. “I beni pubblici sono beni di tutti. Rispettarli significa rispettare se stessi, la propria città e le generazioni future”, si legge nella nota ufficiale. Un messaggio chiaro e diretto, che mira a risvegliare le coscienze.
Oltre il danno: Un problema di senso civico
Il danno materiale è evidente, ma l’amministrazione punta il dito su un problema più profondo: la mancanza di senso civico e il mancato rispetto per la cosa pubblica. La cura degli spazi comuni è un segnale di civiltà e responsabilità condivisa.
Per questo, la nota si conclude con un appello accorato: “Condanniamo con fermezza questo episodio e chiediamo a ciascun cittadino di farsi custode dei luoghi che viviamo ogni giorno. Una comunità cresce solo se si fonda sul rispetto reciproco e sulla tutela del bene comune”.
La speranza è che questo episodio scuota le coscienze e porti a una maggiore vigilanza e collaborazione da parte di tutti.



