Un grave atto di vandalismo ha colpito la città di Reggio Calabria. Ignoti hanno appiccato un incendio alle strutture del Centro Reggio Junior di Sant’Antonio, una realtà storica e di eccellenza nel panorama sociale, educativo e sportivo del territorio.
La struttura, da anni impegnata nella promozione dei valori sportivi e nella formazione di squadre di calcio giovanili, ha subito ingenti danni.
L’atto è stato duramente condannato dal sindaco, Giuseppe Falcomatà, che lo ha definito un “atto vile” che “offende le coscienze” e danneggia “la città sana e laboriosa che, ogni giorno, opera e agisce per il bene della nostra comunità”.
La solidarietà del sindaco e l’impegno per la ripartenza
Il sindaco Falcomatà ha espresso la sua profonda vicinanza ai dirigenti, ai ragazzi e alle famiglie del Centro Reggio Junior. “Alla famiglia Quartullo, ai bambini e alle famiglie del Centro Reggio Junior arrivino i miei più alti sentimenti di vicinanza e la massima solidarietà dell’amministrazione comunale,” ha affermato.
Il primo cittadino ha garantito che l’amministrazione comunale starà “ancor di più al loro fianco in un momento così difficile che non dovrà piegare gli sforzi di quanti, con dedizione, passione e sacrificio lavorano per rendere migliore il territorio e proteggere le nuove generazioni”.
Le indagini in corso per dare un volto ai responsabili
Il sindaco si è detto convinto che gli inquirenti riusciranno presto a “dare un volto e un nome a chi si è macchiato di un gesto criminale così spregevole”. “Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo fare i conti un gesto ignobile, compiuto da mani ignote e balorde, che ferisce non solo una realtà sportiva, ma un punto di riferimento educativo, sociale e culturale per tanti reggini,” ha concluso Falcomatà, sottolineando la gravità di un gesto che mina le fondamenta della comunità.



