Le liste di Fratelli d’Italia per le prossime Regionali in Calabria sono pronte. A presentarle, a Feroleto Antico, è stato Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, affiancato dal presidente uscente (e ricandidato) Roberto Occhiuto.
“Abbiamo scelto con attenzione, secondo criteri di meritocrazia interna e rispetto del radicamento territoriale” ha dichiarato Donzelli. “Abbiamo aperto anche a figure esterne al partito, purché condividano l’impegno di Giorgia Meloni nel cambiare l’Italia e quello di Occhiuto nel trasformare la Calabria”.
Obiettivo: rafforzare il peso di FdI in Consiglio regionale. “Questa è una lista forte, perché vogliamo aiutare ancora di più Occhiuto. Quello che è stato fatto negli ultimi quattro anni, in Calabria, non si era mai visto negli ultimi quaranta”.
Wanda Ferro in lista: “Un gesto di amore per la Calabria”
Nel quadro delle candidature, spicca quella di Wanda Ferro, sottosegretario all’Interno, che ha accettato di correre alle regionali. “Ringrazio Wanda, perché ha risposto a una richiesta che arrivava da tutto il vertice del partito” – ha spiegato Donzelli – “non ne aveva bisogno, è stato un gesto di generosità e di attaccamento alla terra calabrese. Gli elettori lo capiranno”.
Un passaggio che per Donzelli testimonia quanto Fratelli d’Italia tenga “a fare le cose bene, con spirito di servizio, senza pensare solo ai ruoli ma ai risultati”.
L’affondo sul centrosinistra: “Altro che onestà, solo giochi di potere”
Non sono mancate le stoccate agli avversari. Nel mirino, in particolare, il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico: “Parlavano di onestà come stella polare, ma oggi appoggiano un candidato indagato. Hanno sostituito l’onestà con l’associazione amica di Ricci”, ha attaccato Donzelli.
E ha rincarato: “In Campania hanno promesso Fico presidente, ma De Luca ha preteso il Pd per il figlio. In Puglia, con Decaro, volevano discontinuità, ma senza Vendola non si faceva l’accordo con AVS. Alla fine l’hanno preso, ma a quel punto Emiliano si è sfilato”.
Una mappa del caos, secondo Donzelli: “Questa è la sinistra oggi: un risiko vergognoso alle spalle dei cittadini. Noi invece scegliamo il migliore, non per accontentare correnti o equilibri, ma per servire al meglio i calabresi”.



