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Caso Flotilla, protesta alla Camera. Opposizioni occupano i banchi del Governo, Crosetto riferirà in aula

Il caso Flotilla agita la politica italiana. In apertura di seduta, le opposizioni in blocco – Partito DemocraticoMovimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra – hanno chiesto con forza la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo della Camera per discutere degli attacchi subiti dalla Flotilla.

I deputati del M5s, con gli interventi di Ascari prima e Ricciardi poi, hanno annunciato l’intenzione di bloccare “con ogni mezzo” i lavori parlamentari, sia in Aula che nelle Commissioni, fino a quando il Governo non si fosse presentato a riferire sull’accaduto.

Nel corso della mattinata, in segno di protesta, alcuni deputati delle opposizioni hanno occupato l’emiciclo e i banchi del Governo. “Non possiamo continuare i lavori in questa situazione. È complicato”, ha dichiarato Luana Zanella a nome di Avs, chiedendo la convocazione immediata della Capigruppo per verificare la disponibilità del ministro Crosetto a presentarsi in Aula “prima che la situazione diventi drammatica”.

La capogruppo dem Chiara Braga si è unita alla richiesta, definendo l’accaduto “un attacco all’Italia” e sostenendo che il Parlamento “non può essere silente”.

L’iniziativa del governo e l’intervento di Mulè

L’azione di protesta ha spinto la Presidenza della Camera ad attivarsi per sbloccare la situazione. Il presidente di turno, Giorgio Mulè, ha comunicato di essersi messo in contatto con la Presidenza del Consiglio e con il ministro per i Rapporti con il Parlamento. “Il Governo ha dato immediata disponibilità a che il ministro Crosetto – oggi in Lettonia – venga a riferire domattina in Aula”, ha annunciato Mulè riaprendo i lavori.

Il presidente di Montecitorio ha inoltre riferito di aver comunicato la novità “per vie brevi” ai capigruppo e ha concluso annunciando che la Conferenza dei Capigruppo, già convocata per il pomeriggio, sarebbe stata anticipata al termine dei lavori antimeridiani per “definire il calendario dei lavori”.

Le ragioni della mobilitazione

La mobilitazione delle opposizioni è nata dalla convinzione che l’incidente alla Flotilla richieda una risposta immediata e decisa da parte del Governo italiano. I deputati di Avs, insieme alle altre forze di opposizione, hanno chiesto “la convocazione della conferenza dei capigruppo, iniziative immediate del ministro Crosetto a difesa della Flotilla sotto attacco dei droni israeliani e le comunicazioni di Giorgia Meloni“. La loro azione mirava a ottenere un’assunzione di responsabilità parlamentare di fronte a un attacco che ha coinvolto cittadini e imbarcazioni italiani in acque internazionali.