Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ospite della trasmissione Mattino Cinque su Canale 5, ha ribadito la ferma volontà di avviare in tempi brevi i lavori per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
L’opera, ha ricordato il ministro, è “un’opera unica al mondo, di cui gli italiani sentono parlare da 150 anni e nessuno ha mai realizzato”.
Nonostante l’entità e la complessità dell’intervento, Salvini ha fornito una data precisa per l’inizio dei lavori, un evento atteso da tempo che avrà un impatto epocale sulla Calabria. “Conto entro i primi di novembre – questi sono i tempi previsti – ci sia l’ok definitivo per vedere a Messina e Reggio Calabria gli operai per l’apertura dei lavori” ha dichiarato il ministro.
La complessità del progetto e il ruolo della Corte dei Conti
Il ministro Salvini ha specificato che il progetto definitivo è stato approvato e i finanziamenti sono stati stanziati. Ha però riconosciuto che si tratta di un’opera complessa, che richiede lo studio di “migliaia di tavole” e “centinaia di pagine del piano economico”. La valutazione della Corte dei Conti, attualmente in corso, è dunque fondamentale.
“Bisogna capire quanti treni ci passeranno, bisogna pensare alla manutenzione. Quindi è giusto che la Corte dei conti in questi due mesi di tempi chieda tutti i chiarimenti possibili” ha affermato Salvini.
Ultimi passaggi per un’opera storica per la Calabria
La menzione di Reggio Calabria come uno dei punti di avvio dei cantieri sottolinea l’importanza strategica che il Ponte rappresenta per la Calabria e l’intero Mezzogiorno. Il via libera definitivo della Corte dei Conti è l’ultimo passaggio istituzionale cruciale per sbloccare l’iter e dare il via a un’opera che il ministro definisce di importanza nazionale e internazionale.



