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Regionali Calabria, sanità al centro: Castiglione accusa il Centrodestra e chiede un patto di riforma

Alla vigilia delle elezioni regionali, il dibattito sulla crisi della sanità in Calabria si fa incandescente. A intervenire con parole dure è Amerigo Castiglione, candidato alle regionali con la lista Casa Riformista, che sta ribadendo in ogni suo incontro pubblico: “La sanità in Calabria non è solo un tema da campagna elettorale. È una ferita aperta, che conosco sulla mia pelle e su quella di migliaia di cittadini. È tempo di curarla davvero.”

Castiglione, che ha vissuto direttamente le difficoltà del sistema – dalle attese interminabili alla carenza di personale e alla conseguente fuga dei medici – propone un piano radicale per invertire la rotta.

Il Piano Riformista: investimenti e merito

“Non possiamo più accettare che un cittadino debba spostarsi fuori regione per una TC, o attendere mesi per una visita oncologica,” afferma il candidato, chiedendo un “patto nuovo tra istituzioni, operatori sanitari e cittadini.”

Il programma di Casa Riformista, sposato da Castiglione, si concentra su tre pilastri fondamentali:

  1. Rilancio Territoriale: Investimenti mirati per riaprire reparti chiusi e potenziare gli ospedali strategici sul territorio.
  2. Capitale Umano: Assunzioni stabili e meritocratiche di medici, infermieri e tecnici, con incentivi specifici per chi sceglie di lavorare in Calabria.
  3. Innovazione e Formazione: Digitalizzazione dei servizi per abbattere le liste d’attesa e accordi con università e scuole di specializzazione per trattenere i talenti locali.

A ciò si aggiunge l’idea di un piano regionale per la mobilità sanitaria che garantisca trasporti e assistenza a chi è costretto a spostarsi per cure complesse.

L’accusa al centrodestra: “Basta bugie sui LEA”

Castiglione non risparmia critiche al centrodestra e, in particolare, agli esponenti nazionali intervenuti di recente, come la Presidente Meloni. “Non parlo da politico, ma da cittadino che ha vissuto il disagio, la rabbia e la paura,” dichiara Castiglione. “La Meloni ed il centrodestra, a Lamezia, hanno continuato a dire bugie, a fare propaganda. Dire che i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono aumentati di più in Italia è una bugia, perché la Calabria resta la penultima in questa spiacevole graduatoria. Con le bugie non si governa e di bugie ne abbiamo le tasche piene.

La chiusura è un impegno solenne: “Con Casa Riformista vogliamo costruire una sanità che non lasci indietro nessuno.” Castiglione concluderà la sua campagna elettorale con un attesissimo evento a Rende, nella sua città e nel borgo antico.