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Dalla Calabria all’Estonia: il nostro Gattuso chiama a raccolta per replicare la vittoria e inseguire Haaland

Il profumo del campo si mescola all’orgoglio calabrese: il “nostro” Gennaro Gattuso, originario di Schiavonea (frazione di Corigliano Rossano), è tornato in cattedra e si prepara a guidare gli Azzurri in una trasferta fondamentale per le qualificazioni al Mondiale 2026. L’obiettivo è replicare il successo dell’andata e centrare una qualificazione che manca da troppo tempo.

Italia in trasferta: forze fresche in raduno

Con i campionati di club fermi per la seconda sosta internazionale, l’Italia è pronta a tornare in campo. Il raduno della Nazionale è iniziato nella tarda serata di ieri, mentre oggi è partita la vera attività di preparazione. Per il CT Gattuso sono previste due partite decisive dopo un avvio altalenante.

Gli Azzurri hanno raccolto 9 punti nelle prime quattro giornate, un bottino pregiudicato dalla sconfitta all’esordio contro la Norvegia. Proprio Haaland e compagni occupano al momento il primo posto del Gruppo I.

Estonia e Israele: gli ostacoli da superare

I ragazzi di Gattuso si trovano attualmente in seconda posizione nel Gruppo I, a ben sei punti di distanza dai norvegesi, anche se con una partita in meno. L’Italia è invece appaiata con Israele, battuta in un rocambolesco 5-4 nell’ultima gara disputata.

Il calendario impone ora massima concentrazione:

  1. Estonia-Italia: in programma sabato 11 ottobre alle 20.45, un match in trasferta dove è d’obbligo conquistare i tre punti.
  2. Italia-Israele: la gara di ritorno si terrà martedì 14 ottobre alle 20.45, presso lo Stadio di Udine.

Queste due sfide sono cruciali. In particolare, la partita contro Israele rappresenta l’ultimo vero ostacolo prima delle battute finali del girone. Intanto, la Norvegia affronterà proprio Israele (martedì 14), un match che potrebbe ridefinire gli equilibri in testa al girone e favorire la rincorsa italiana.

La sosta di novembre chiuderà poi definitivamente il girone, con l’Italia che affronterà Moldavia e, in uno scontro diretto che si preannuncia decisivo, nuovamente la Norvegia. La speranza è che, grazie alla grinta tipica del CT calabrese, la Nazionale possa arrivare a quell’ultima sfida con tutte le carte in regola per agguantare il primo posto.