Martedì 14 ottobre, la Calabria ha aperto le sue porte e il suo cuore a una delegazione di italo-canadesi in un tour che si è trasformato in una profonda esperienza sensoriale e identitaria.
L’evento, organizzato dal Consorzio dell’Olio di Calabria IGP, è stato un inno all’ospitalità, al cibo che unisce e all’olio che racconta storie.
Un ponte tra arte, storia e sapore
La giornata è iniziata a Cosenza, dove gli ospiti hanno potuto immergersi nella bellezza del centro storico e nelle opere del MAB (Museo all’Aperto Bilotti), in un affascinante dialogo tra l’antica pietra e l’arte contemporanea. Tuttavia, è salendo in collina, al Tracciolino, che l’esperienza ha toccato le corde più intime.
Il pranzo, curato dal ristorante-pizzeria di Rende paese, è stato un vero e proprio viaggio nella memoria. Il cibo, nella sua semplicità e autenticità, ha rivelato il suo potere evocativo, risvegliando ricordi e rafforzando legami.
L’anima dell’olio calabrese: qualità e benessere
A fare gli onori di casa, Massimino Magliocchi, presidente del Consorzio, ha illustrato l’anima dell’olio calabrese. L’olio di Calabria IGP è stato presentato come un prodotto che è al contempo identità e garanzia, il risultato di una filiera certificata e attentamente controllata. La visita non è stata solo una degustazione, ma un’immersione nella cultura agricola della regione, dove ogni territorio contribuisce con un proprio aroma e una propria storia.
Magliocchi ha ribadito l’impegno delle aziende del Consorzio, unite dalla missione di garantire qualità, sicurezza e benessere. “Le aziende che fanno parte del consorzio lavorano ogni giorno con un obiettivo preciso: produrre un olio di qualità, certificato e tracciabile, che tuteli il consumatore e valorizzi il territorio calabrese”, ha spiegato il presidente. L’olio non è un semplice condimento, ma un alimento che apporta benefici cruciali alla salute. Magliocchi ha usato una metafora efficace: “È come cambiare l’olio al motore: se vogliamo che la macchina funzioni bene, dobbiamo prendercene cura. Il nostro corpo è quell’auto e l’olio buono è il carburante che può farlo andare meglio”.
Emozioni a tavola e la diffusione oltreoceano
Il gruppo ospite era composto da buyer e imprenditori, tra cui Carlo Gambali, manager di una importante gastronomia di Hamilton, Canada, che già contribuisce alla diffusione dell’Olio di Calabria IGP oltreoceano.
Protagonista di un momento particolarmente toccante è stata Marisa Mariella, volto noto della comunità italo-canadese e conduttrice del programma Marisa’s Easy Kitchen, con radici a Donnici (CS). Un piatto di fusilli l’ha riportata indietro nel tempo, facendole rivivere il sapore e il profumo di quelli preparati dalla madre.
L’emozione si è tradotta in un gesto di condivisione: tra un primo e un secondo, Marisa ha tenuto uno show cooking, preparando – insieme ad amiche e aiutanti – dei biscotti all’arancia, cioccolato e mandorle, naturalmente conditi con olio extravergine d’oliva calabrese. Un gesto che ha saputo unire storie, affetti e i sapori di una terra che rimane “casa” anche a migliaia di chilometri di distanza.
La giornata si è conclusa attorno a una tavola imbandita con tutti i sapori della terra calabrese, con l’aggiunta finale delle caldarroste e l’accompagnamento musicale di un organetto e una lira calabrese, il tutto innaffiato da un Magliocco delle Terre di Cosenza.
Quella che doveva essere una semplice visita nel territorio di Cosenza si è trasformata in un viaggio nella memoria, dove l’olio, protagonista indiscusso, ha dato sapore tanto alla degustazione quanto ai ricordi. La Calabria ha saputo accogliere ancora una volta, come una casa, celebrando le radici familiari e creando nuovi, preziosi legami a tavola.



