L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone (Asp), guidata dal Commissario Straordinario Monica Calamai, ha ritenuto necessario fornire un chiarimento ufficiale in merito agli articoli di stampa apparsi nelle ultime ore.
Tali articoli riguardavano le condizioni del personale infermieristico e degli autisti soccorritori impiegati nel Servizio di Emergenza-Urgenza 118 provinciale.
L’Asp ha espresso la massima considerazione per il lavoro svolto quotidianamente da tutti gli operatori, sottolineando come l’impegno di infermieri, autisti soccorritori e personale medico rappresenti un presidio essenziale per la tutela della salute dei cittadini. L’Azienda è tuttavia consapevole delle criticità strutturali ereditate e legate a fattori nazionali e regionali, in particolare la carenza di professionalità specialistiche nell’emergenza territoriale, una problematica comune a molte realtà italiane e già oggetto di confronto ai tavoli istituzionali competenti.
Potenziamento della copertura territoriale e del personale
Nonostante le difficoltà, l’Asp ha evidenziato un netto potenziamento del servizio nell’ultimo anno. Le postazioni di emergenza-urgenza operative sul territorio provinciale sono passate da cinque a sette, con l’attivazione delle sedi di Pallagorio e Rocca di Neto. Questo ampliamento ha incrementato la copertura territoriale e migliorato i tempi di risposta. Attualmente le sette postazioni sono localizzate a Crotone (due), Rocca di Neto, Isola di Capo Rizzuto, Mesoraca, Cirò Marina e Pallagorio.
Per quanto riguarda il personale, l’Azienda ha intensificato le assunzioni e la stabilizzazione:
- Nell’ultimo anno sono stati assunti quindici infermieri e venti autisti tramite mobilità, incarichi a tempo indeterminato e determinato.
- Sono stati rinnovati per dodici mesi gli incarichi di sette infermieri, garantendo continuità assistenziale e permettendo al personale di maturare i requisiti per la stabilizzazione.
- L’Asp ha inoltre un numero di autisti soccorritori superiore a quello previsto, includendo tre unità assegnate all’ambulanza di presidio del nosocomio di Crotone.
Misure per la continuità operativa e la carenza medica
Al fine di non sottrarre personale ai mezzi di emergenza, l’Azienda ha attivato, con risorse proprie, la reperibilità h24 per gli infermieri destinati ai trasferimenti urgenti, programmati e inter-ospedalieri. È in fase di attivazione anche un’ulteriore reperibilità h24 per gli autisti, necessaria per i trasferimenti interregionali e per supportare le dimissioni protette. Questi interventi mirano a mantenere la piena operatività del servizio di emergenza territoriale.
La carenza di medici con formazione specifica in emergenza-urgenza rimane la sfida maggiore. L’Asp impiega sei medici dipendenti e cinque medici cubani in servizio presso il Pronto Soccorso. A questi professionisti sono state concesse le prestazioni aggiuntive per coprire eventuali lacune. È inoltre imminente l’attivazione delle auto mediche, che contribuiranno a incrementare ulteriormente la tempestività d’intervento.
L’Asp ha ribadito che ogni processo di riorganizzazione del servizio 118 avviene in coerenza con gli indirizzi regionali e in collaborazione con le strutture competenti individuate da Azienda Zero. L’Azienda ha concluso confermando la piena disponibilità al dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali e gli Ordini professionali, un confronto che auspica essere fondato su corrette informazioni e privo di allarmismi, con l’obiettivo primario di tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire condizioni di lavoro adeguate agli operatori.



