Ancora una volta, le strutture sportive del Parco del Benessere di Cosenza sono state prese di mira da una serie di atti vandalici. Il post del sindaco, Franz Caruso, denuncia l’ennesimo episodio di inciviltà che ha lasciato un amaro bilancio, documentato da immagini eloquenti.
L’attacco di quella che l’Amministrazione definisce una vera e propria “manifestazione di follia” ha interessato in particolare i campi di padel, basket e calcetto. I danni registrati includono canestri divelti, reti di recinzione danneggiate e, in generale, la vandalizzazione di strutture che dovrebbero essere considerate e tutelate come un bene e patrimonio della collettività.
“Un bestiale atto di inciviltà – l’ennesimo – documentato dalle immagini che rappresentano ancora una volta l’amaro bilancio di una manifestazione di follia – non troviamo altro termine – che ha preso di mira i campi di padel, basket e calcetto,” si legge nella nota.
L’Amministrazione comunale esprime una ferma condanna per questi gesti, compiuti “senza scrupoli ed in spregio ad ogni regola del buon vivere civile.” Tali atti, secondo il sindaco, rappresentano il bersaglio per sfogare frustrazioni e “vere e proprie forme patologiche.”
Il primo cittadino ha voluto ribadire che, di fronte a questi episodi, l’Amministrazione “non chinerà il capo”, assicurando l’impiego di “ogni mezzo” per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili.
Contestualmente alla repressione, il sindaco Caruso rilancia l’appello, già avanzato in altre occasioni, per una profonda “inversione culturale a 360 gradi”. L’obiettivo è quello di sensibilizzare tutti i contesti educativi – la scuola, la famiglia e ogni altra agenzia – affinché si possa arrivare a un futuro in cui i campi e le strutture sportive vengano finalmente rispettati e tutelati dalla comunità stessa. La speranza è di poter “documentare che quei campi di padel, basket e calcetto siano stati rispettati” in un giorno non troppo lontano.



