L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha mosso un passo significativo verso il potenziamento dei servizi sanitari, avviando la procedura per la realizzazione di una nuova unità operativa di dialisi presso l’ospedale ‘San Giovanni di Dio’.
L’iniziativa mira a sostituire l’attuale servizio con una struttura all’avanguardia, in grado di rispondere all’aumento del fabbisogno e di allinearsi ai più stringenti standard di cura e sicurezza.
Il progetto si concretizza attraverso una manifestazione di interesse finalizzata a raccogliere proposte di project financing a iniziativa privata. Questo approccio si inquadra nel modello di partenariato pubblico-privato (PPP), che l’Asp intende sfruttare per unire l’efficienza gestionale del privato con l’interesse pubblico, garantendo al contempo la sostenibilità economica dell’operazione.
Obiettivo: standard elevati e sostenibilità
La necessità di ammodernamento è dettata non solo dall’incremento delle prestazioni richieste, ma anche dall’esigenza di adeguare l’infrastruttura agli standard più recenti in termini di sicurezza, comfort e sostenibilità. Il nuovo reparto sarà progettato con particolare attenzione all’efficienza energetica e adotterà dotazioni sanitarie di ultima generazione, puntando sull’innovazione tecnologica e la qualità assistenziale.
Il commissario straordinario, Monica Calamai, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Si tratta di un passo importante verso il miglioramento strutturale e organizzativo dell’Ospedale San Giovanni di Dio. Il nostro obiettivo è garantire ai cittadini un servizio di dialisi moderno, sicuro e adeguato ai più elevati standard di cura, rafforzando al contempo la rete ospedaliera provinciale.”
Collaborazione con l’ANED come valore aggiunto
Un elemento distintivo di questa fase progettuale è la stretta collaborazione tra l’Asp e l’Aned – Associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto. Il commissario Calamai ha riconosciuto l’Associazione come un “riferimento prezioso” le cui istanze contribuiscono a orientare le scelte verso una maggiore qualità e umanizzazione dell’assistenza.
L’Asp di Crotone ha avviato un percorso di dialogo e condivisione progettuale con l’Aned, rappresentata in Calabria dal delegato regionale Roberto Costanzo e per il territorio di Crotone dal referente Vincenzo Colacchio. Una sinergia che la Direzione strategica riconosce come un elemento di valore aggiunto per migliorare la presa in carico dei pazienti nefropatici e la qualità complessiva dei servizi dialitici.
A garanzia della massima trasparenza e par condicio, l’avviso di manifestazione di interesse sarà pubblicato sia sul sito istituzionale dell’Azienda sanitaria che sul portale dell’Anac.



