Si interrompe la striscia di risultati utili del Catanzaro. I giallorossi sono stati sconfitti per 1-0 al “Carlo Castellani” di Empoli, al termine di una prestazione che non ha convinto.
Nonostante l’inferiorità numerica dei padroni di casa per gran parte dell’incontro, la squadra di Aquilani non è riuscita a imporre il proprio gioco né a creare occasioni da gol concrete.
Primo tempo con espulsione
La prima frazione di gioco si è caratterizzata per il nervosismo in campo. Proprio prima dell’intervallo, l’Empoli è rimasto in dieci uomini a causa dell’espulsione diretta di Popov. Sembrava l’episodio che potesse cambiare l’inerzia del match a favore del Catanzaro, ma la ripresa ha raccontato una storia diversa.
La ripartenza e il vantaggio toscano
Contro ogni previsione, nonostante l’uomo in meno, è stata la compagine toscana a dimostrare maggiore determinazione e voglia di vincere. La svolta è arrivata nella ripresa: l’Empoli si è procurato un calcio di rigore, trasformato con freddezza da Shpendy.
Catanzaro inefficace
Una volta in svantaggio, il Catanzaro ha provato a reagire, ma le manovre offensive si sono rivelate sterili e prevedibili. I ragazzi guidati da Aquilani non sono praticamente mai riusciti a concludere con pericolosità verso lo specchio della porta difesa dall’Empoli. La mancanza di incisività e cinismo è costata cara ai giallorossi.
Il triplice fischio finale ha sancito la vittoria dell’Empoli per 1-0, mettendo fine al momento positivo del Catanzaro e lasciando l’amaro in bocca per un’occasione sprecata contro un avversario in inferiorità numerica.



