L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Catanzaro ha espresso profonda e commossa partecipazione per l’arrivo e la tumulazione delle spoglie di Lorenza Delfina Rozzi nel cimitero cittadino, riconoscendo in lei una figura storica dell’infermieristica locale e un fondamentale punto di riferimento umano e professionale per generazioni di colleghi e cittadini.
L’accoglienza, avvenuta in forma sobria e rispettosa in data 17 novembre 2025, ha visto la presenza di una delegazione ufficiale di OPI Catanzaro. L’Ordine ha voluto rendere omaggio a una professionista che, a partire dal 1968, ha segnato in modo indelebile la storia della cura nel territorio.
La cerimonia ha visto la presenza del gonfalone e di un gruppo di infermiere della “vecchia guardia”, le cui testimonianze hanno rievocato con commovente pathos la figura di Lorenza Rozzi. L’Ordine l’ha ricordata per la sua instancabile dedizione al servizio, per il suo forte senso etico e per la rara capacità di unire competenza e umanità in ogni gesto assistenziale. È stata definita una pioniera della professione, il cui contributo alla formazione e all’organizzazione dell’infermieristica catanzarese è stato indiscusso.
Un legame profondo con Catanzaro
Originaria dell’Emilia Romagna, Lorenza Delfina Rozzi si trasferì giovanissima a Catanzaro, dove non solo esercitò la sua professione ma decise anche di “mettere radici”, sposando il medico radiologo Riccardo Spinoso. La scelta di essere tumulata nel cimitero del capoluogo calabrese testimonia il profondo legame che la univa alla città, un legame che ha voluto mantenere anche “nell’altra vita”.
La presidente di OPI Catanzaro, Giovanna Cavaliere, ha sottolineato l’importanza della sua eredità:
«La nostra comunità professionale si è raccolta attorno alla memoria di un’infermiera esemplare. Lorenza Delfina Rozzi ha rappresentato un modello per tanti di noi: con la sua presenza, la sua esperienza e la sua sensibilità ha contribuito a elevare la professione infermieristica e a rafforzare il legame di fiducia con i cittadini. Essere presenti alla sua ultima dimora è un atto di gratitudine e di profondo rispetto».
Alla commemorazione ha preso parte anche Paolo, fratello di Lorenza. I rappresentanti di OPI Catanzaro hanno ribadito che la testimonianza professionale e umana della Rozzi costituisce un patrimonio vivo per l’intera comunità infermieristica, un fulgido esempio da preservare e trasmettere ai professionisti attuali e futuri.
OPI Catanzaro «rinnova alla famiglia e ai cari di Lorenza Delfina Rozzi il più sincero cordoglio, assicurando che il suo contributo resterà inciso nella memoria collettiva e nella storia della professione».



