La recente nota dei consiglieri di maggioranza di Cassano All’Ionio sulla struttura sportiva di Sibari evidenzia una chiara ambiguità che i consiglieri di opposizione denunciano come un atteggiamento poco costruttivo.
Secondo l’opposizione, la maggioranza invocherebbe l’eredità della vecchia gestione per giustificare le problematiche irrisolte, ma si affretterebbe a rivendicarne la paternità per le opere già realizzate, come la struttura in questione.
Questo comportamento viene etichettato come infantile, distogliendo l’attenzione dal vero nodo della questione: l’apertura e la fruibilità dell’impianto. Dopo circa sei mesi, i cittadini non chiedono critiche alla visione precedente, ma domandano alla maggioranza quale sia la propria visione e il senso del tanto sbandierato “cambiamento”.
Il “cambiamento” solo a livello personale?
Il termine “cambiamento” sembrerebbe applicarsi, secondo i consiglieri di opposizione, solo a quegli ex esponenti della giunta precedente che, pur avendo convintamente sostenuto la realizzazione dell’opera, oggi hanno improvvisamente mutato opinione.
Per il resto, la percezione dominante è quella di immobilismo e confusione. L’attività principale dei consiglieri di maggioranza pare ridursi a dare affannose risposte ai video e ai post dell’opposizione. Il messaggio è chiaro: non commentate, ma fate!
Lo stato dell’opera e le soluzioni immediate
Nonostante le polemiche, i consiglieri di opposizione ribadiscono l’importanza di seguire la vicenda nell’interesse della cittadinanza e sottolineano alcuni dati di fatto sull’infrastruttura di Sibari:
-
Parcheggi: sono presenti e sono stati regolarmente bitumati.
-
Recinzione: non era stata prevista in quanto non ritenuta necessaria.
-
Attrezzature: la struttura necessita di essere attrezzata. La soluzione è realizzabile mediante una variazione di bilancio, poiché le somme sono disponibili.
Indipendentemente dal nome che le si vuole attribuire – che sia palazzetto, palestra o capannone – non sono le etichette a interessare, ma i contenuti, ovvero la possibilità di aprire le porte e consentire ai ragazzi di Sibari e non solo di vivere l’impianto.
Viene sottolineato che mai nessuna amministrazione prima d’ora aveva programmato e realizzato una struttura sportiva proprio a Sibari. L’esistenza stessa dell’opera è un dato incontrovertibile.
L’invito al confronto costruttivo
I consiglieri di opposizione (Elisa Fasanella, Davide Papasso, Sara Russo, Carmen Gaudiano, Antonio Clausi) concludono invitando la maggioranza a un confronto costruttivo.
L’obiettivo è evitare che la politica delle accuse prenda il posto della gestione concreta dei problemi, presupponendo che questa capacità esista. La priorità deve rimanere l’interesse della comunità.



