Una nota con toni durissimi è stata diffusa dalla Consulta del Commercio, Artigianato e Attività Produttive Comune di Cosenza, in seguito all’incontro convocato (e semi-deserto) a Palazzo dei Bruzi lo scorso venerdì 28 novembre.
La riunione, fissata alle ore 15:00 e indetta dal Sindaco Franz Caruso per discutere il tema del rincaro e della rateizzazione delle tariffe per l’occupazione di Suolo Pubblico, ha generato una forte polemica a causa del ritardo del Primo Cittadino.
45 minuti di attesa e l’abbandono della riunione
La Consulta ha espresso “stupore” per l’amarezza dichiarata dal Sindaco in merito all’abbandono della sala da parte dei commercianti. L’organismo ha chiarito che, dopo 45 minuti di vana attesa, e a causa di impegni di lavoro inderogabili, i presenti sono stati costretti ad andar via.
“Comprendiamo che il ritardo del Sindaco era ‘dovuto ad impegni istituzionali inderogabili’ ma purtroppo anche noi commercianti abbiamo obblighi, sicuramente non istituzionali, ma ugualmente inderogabili”, si legge nella nota, che prosegue con un attacco esplicito alle priorità del Sindaco.
Capodanno in diretta TV contro le urgenze del commercio
Il punto centrale della critica si concentra sulla natura degli “impegni istituzionali” che avrebbero trattenuto il Sindaco. Gli esercenti hanno infatti evidenziato che una “diretta televisiva di soli undici minuti (15:32-15:43)”, nella quale il Sindaco esprimeva soddisfazione per la presenza dell’artista Brunori a Capodanno, non sembra essere un motivo sufficiente per lasciare in attesa così a lungo i lavoratori accorsi per affrontare una problematica seria e preoccupante come quella delle tariffe sul Suolo Pubblico.
La Consulta ha tenuto a precisare che il suo ruolo non è politico, ma di “Osservatorio sul Commercio cittadino, libero da legami politici”, seppur l’organismo sia stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale.
Richiesta di serietà e collaborazione
Ribadendo la disponibilità a collaborare, i commercianti hanno sottolineato di “non accettare di essere sviliti e sottovalutati”, in quanto il loro impegno è stato fino ad oggi serio e costante.
La nota si conclude con l’auspicio di una nuova convocazione. “Lieti di avere sul palco del Capodanno cosentino un grande artista come Dario Brunori, attendiamo con fiducia una nuova riunione in cui, si spera, non ci siano interferenze televisive ‘istituzionali’ ma un dibattito serio e concreto sulle tante difficoltà che il Commercio cosentino, anima della nostra città, sta attraversando”.
La Consulta del Commercio, Artigianato e Attività Produttive di Cosenza è il punto di collegamento tra gli operatori del settore e l’Amministrazione, composta da otto rappresentanti di quartiere e dai delegati delle principali associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, Ana-Ugl, Confindustria, Confcommercio e Confagricoltura.



