Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, l’Assessore regionale all’Inclusione Sociale, Sussidiarietà, Welfare e Pari Opportunità, Pasqualina Straface, ha ribadito le sfide che le persone con disabilità e le loro famiglie devono affrontare quotidianamente.
Le barriere non riguardano solamente le condizioni di salute, ma si estendono alla solitudine, alle difficoltà economiche, alla mancanza di servizi e alle distanze dai luoghi di cura.
L’Assessore Straface ha sottolineato come la Calabria presenti fragilità sociali più marcate rispetto ad altre regioni, tra cui povertà, isolamento territoriale e minore partecipazione sociale e scolastica. Queste condizioni rendono il peso della disabilità significativamente maggiore. Di conseguenza, l’azione politica mira a superare la mera gestione dell’emergenza per costruire invece autonomia, prevenzione e reti di sostegno stabili.
Il Piano regionale di “Supporto alle Fragilità” e interventi multitarget
L’Assessorato regionale al Welfare orienta le proprie azioni verso percorsi personalizzati, l’integrazione socio-sanitaria e la fornitura di servizi territoriali più prossimi ai cittadini. Le politiche di welfare attuali sono state elaborate recependo i fabbisogni manifestati dal territorio e interessano tutte le tipologie di fragilità.
Un pilastro di questa strategia è il Piano regionale di “Supporto alle Fragilità”, finanziato con circa 120 milioni di euro a valere sul PR FSE 2021/2027. Questo Piano include diversi interventi mirati:
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Rafforzamento delle abilità.
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Supporto per le donne malate oncologiche.
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Sostegno alle famiglie con persone con disabilità, anche tramite educatori familiari.
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Interventi per le persone con disturbi dello spettro autistico.
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Ausilio negli spostamenti nell’ambito del percorso di cura.
Il Piano si inserisce in una logica di operatività multifondo, intersecandosi con iniziative complementari finanziate da altri fondi regionali, che riguardano la non autosufficienza, lo sport e salute, l’inserimento lavorativo, il Dopo di Noi, la Vita Indipendente, il sostegno dei caregiver e il turismo accessibile.
L’innovazione del “Voucher di Libertà”
Nell’ambito del costante lavoro di implementazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), l’Assessorato sta per introdurre una nuova soluzione: il Voucher di Libertà.
Questo strumento è concepito come un contributo personalizzato il cui obiettivo è eliminare gli ostacoli sociali ed economici, consentendo alla persona di scegliere liberamente ciò di cui ha realmente bisogno.
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Si tratta di un sistema di voucher modulati per gravità e fabbisogno.
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I cittadini potranno utilizzarli all’interno di un catalogo regionale che include servizi non coperti da altri interventi.
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Esempi di utilizzo comprendono l’assistente personale e le tecnologie assistive.
L’obiettivo è superare le misure indifferenziate, adottando invece strumenti che pongono al centro i bisogni specifici della vita quotidiana di ogni individuo.
Diritti e partecipazione
L’Assessore Straface ha concluso il suo intervento sottolineando che le persone con disabilità richiedono diritti: alla vita autonoma, alla dignità e alla partecipazione. La Calabria intende costruire una politica capace di anticipare i bisogni e di avvicinare le politiche pubbliche ai cittadini, affermando un welfare che sia prima di tutto accogliente e poi propositivo, garantendo che “nessuna persona deve essere lasciata sola né deve rimanere indietro”.



