L’Italia si conferma in prima linea negli sforzi umanitari per la Striscia di Gaza, portando avanti l’iniziativa “Food for Gaza” lanciata a marzo 2024.
Questa vasta operazione, che gode del sostegno sia di Israele che dell’Autorità nazionale palestinese, si concentra su tre pilastri: aiuti umanitari, accoglienza sanitaria e programmi educativi.
Il Governo italiano ha stanziato circa 40 milioni di euro per sostenere gli interventi di emergenza, destinando fondi cruciali a organizzazioni autorevoli come l’OMS e l’UNICEF per supportare ospedali e procurare medicine essenziali.
L’onda di solidarietà e gli aiuti alimentari
Grazie a questa iniziativa, l’Italia ha destinato alla Striscia di Gaza circa 2.400 tonnellate di aiuti alimentari, sanitari e beni di prima necessità. Questi aiuti vengono distribuiti attraverso canali imparziali come il Programma Alimentare Mondiale (PAM) e la Croce Rossa Internazionale, assicurando che raggiungano chi ne ha più bisogno.
Tra le operazioni di maggiore impatto ci sono state:
- La distribuzione di 2.000 tonnellate di farina da parte del PAM.
- L’organizzazione, con l’aiuto del Ministero della Difesa, di aviolanci che hanno paracadutato direttamente su Gaza circa 100 tonnellate di derrate alimentari.
- La fornitura di camion modificati (muletti) per facilitare la distribuzione degli aiuti all’interno della Striscia, oltre a tonnellate di coperte e materiale igienico-sanitario.
L’accoglienza speciale per i bambini malati: un gesto di vera umanità
Il punto di eccellenza di questa operazione è l’accoglienza garantita ai bambini palestinesi che necessitano di cure urgenti. L’Italia ha assicurato una priorità assoluta a questi piccoli pazienti, e finora 232 bambini di Gaza, insieme ai loro familiari, sono stati ricoverati e assistiti presso le nostre strutture sanitarie, per un totale di 849 persone accolte.
L’Italia si conferma così il primo Paese occidentale ad aver organizzato il trasferimento in ospedali specializzati di pazienti provenienti dalla Striscia.
L’arrivo degli ultimi a ridosso delle Feste
A testimonianza di questa costante attenzione, proprio nelle scorse ore – ieri 8 dicembre – è giunto in Italia l’ultimo gruppo di minori palestinesi con tre voli umanitari diretti a Roma, Torino e Pratica di Mare. Si tratta di 17 piccoli pazienti, affetti da gravi malattie o ferite, che sono stati accolti insieme ai loro 63 accompagnatori.
Queste operazioni sono frutto di un complesso coordinamento tra la Presidenza del Consiglio e i Ministeri degli Affari Esteri, della Difesa e dell’Interno, coinvolgendo una vasta rete di eccellenze ospedaliere italiane. L’impegno non si ferma: la Farnesina ha anche avviato “corridoi universitari” per permettere a studenti palestinesi di lasciare il loro Paese e proseguire gli studi in Italia, con oltre 149 studenti e ricercatori già arrivati.
L’Italia, in questo periodo di Feste, dimostra che la solidarietà non è solo una parola, ma un impegno concreto e costante, aprendo le sue porte e il suo cuore ai più vulnerabili.



