Con l’approdo della Viking Vesta, si è ufficialmente conclusa una stagione crocieristica 2025 da record per Crotone. La città calabrese celebra un anno di successi nel settore turistico-marittimo, confermando in modo inequivocabile il suo crescente appeal nel panorama delle destinazioni del Mediterraneo.
Come annunciato da Giovanna Lamanna, Assessore al Turismo del Comune di Crotone, il porto ha accolto ben 28 navi da crociera nell’arco di dodici mesi, registrando un flusso di circa 30.000 visitatori. Numeri che non solo testimoniano una crescita costante, ma che proiettano Crotone verso un ruolo consolidato nel circuito internazionale.
Dallo scalo alla destinazione: la nuova visione della città
L’Assessore Lamanna ha sottolineato che questo risultato eccezionale è il frutto di una strategia precisa intrapresa dall’Amministrazione guidata dal sindaco Voce, focalizzata sul miglioramento dell’esperienza complessiva dei turisti. Interventi mirati di riqualificazione, decoro e qualità urbana hanno contribuito a rendere la città più accogliente.
Il progetto “Visit Crotone” si conferma lo strumento chiave che permette alla città di presentarsi al mondo con un linguaggio turistico riconoscibile e professionale.
A rendere possibile questa trasformazione, il lavoro di attori fondamentali:
- Il ruolo pionieristico di Alfa21, che per prima ha creduto nel potenziale crocieristico di Crotone.
- L’ingresso di Crotone Cruise Port, società del gruppo Global Ports Holding, il più grande operatore mondiale nel settore, che rafforza la percezione di Crotone non più come semplice scalo, ma come vera e propria destinazione turistica.
Un traguardo e un punto di partenza
L’obiettivo ambizioso per il futuro è chiaro: trasformare Crotone da “città sul mare” in una “città di mare” che vive e sfrutta la propria identità marittima come opportunità di crescita economica e culturale.
“La chiusura della stagione crocieristica 2025 rappresenta un traguardo e, al tempo stesso, un punto di partenza,” ha commentato l’Assessore Lamanna. I 30.000 turisti sono la prova tangibile che il percorso intrapreso è quello giusto e che la sinergia tra istituzioni, imprese, operatori portuali e associazioni può far esprimere a Crotone tutto il potenziale che il territorio merita.



