Il binomio tra volontariato e ricerca scientifica si è rinnovato anche quest’anno presso l’ospedale Ferrari di Castrovillari.
L’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) ha confermato il proprio sostegno alla Fondazione Telethon, partecipando attivamente alla campagna di raccolta fondi destinata allo studio delle malattie genetiche rare.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di venti volontari che, nella giornata del 15 dicembre, hanno presidiato l’ingresso centrale del nosocomio cittadino.
L’attività promozionale ha permesso di incontrare pazienti e visitatori, sensibilizzando la comunità sull’importanza del progresso scientifico. Attraverso l’offerta dei tradizionali cuori di cioccolato e di vari gadget, il gruppo ha raccolto contributi fondamentali per alimentare la speranza di chi affronta quotidianamente patologie complesse. Questa collaborazione, giunta al suo quarto anno consecutivo, si inserisce nel solco della maratona nazionale avviata sulle reti RAI il 13 dicembre.
L’impegno quotidiano dei volontari nel presidio del Pollino
La partecipazione alla campagna Telethon rappresenta un’estensione naturale della missione che l’AVO svolge abitualmente all’interno delle mura ospedaliere. L’associazione si dedica ogni giorno a fornire un servizio qualificato e gratuito, garantendo una presenza amichevole e un supporto umano a chi si trova in un percorso di cura. In questa occasione specifica, l’azione dei volontari è stata ulteriormente rafforzata dal contributo delle operatrici del servizio civile.
La motivazione profonda che spinge gli “avolini” a rinnovare questo impegno risiede nella convinzione che l’interazione tra solidarietà e scienza sia l’unico strumento efficace per raggiungere traguardi terapeutici significativi. L’obiettivo dichiarato è quello di contribuire a restituire fiducia e prospettive di futuro alle persone di ogni età e alle famiglie che lottano contro le malattie genetiche, trasformando un piccolo gesto di generosità in una risorsa concreta per la medicina.



