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Costa tirrenica cosentina, i sindaci fanno rete: verso un patto per infrastrutture e sviluppo

Un fronte comune per affrontare le criticità storiche del territorio e tracciare una nuova rotta per lo sviluppo. Si è svolto a Diamante un vertice istituzionale che ha visto protagonisti i sindaci e gli amministratori della costa tirrenica cosentina, alla presenza del consigliere regionale Antonio De Caprio. L’incontro, promosso dal Comune di Diamante guidato dal sindaco Achille Ordine, ha gettato le basi per la nascita di un patto istituzionale stabile capace di interloquire con forza con Regione e Provincia.

La sfida della viabilità: oltre la statale 18

Il tema centrale del confronto è stato lo stato della strada statale 18. Sebbene le numerose rotatorie abbiano migliorato la sicurezza, i sindaci hanno evidenziato come il congestionamento del traffico stia penalizzando pesantemente l’economia e il turismo. Per questo, è stata rilanciata l’idea strategica di una “pedemontana” che colleghi San Nicola Arcella a Cirella di Diamante, bypassando i tratti più critici della SS18. Un progetto ambizioso che gli amministratori intendono aggiornare in sinergia con Anas.

Infrastrutture, porti e ambiente

Durante il tavolo, i sindaci hanno espresso visioni integrate per il rilancio del comprensorio:

  • Scalea: il sindaco Mario Russo ha puntato sulla centralità dell’aviosuperficie e sulla realizzazione del porto turistico come volano per l’Alto Tirreno.
  • Cetraro: il sindaco Giuseppe Aieta ha manifestato pieno sostegno a una rete portuale che includa anche Paola e Diamante.
  • Entroterra: Ivano Russo (Maierà) e gli altri amministratori presenti hanno richiamato l’attenzione sulla manutenzione delle strade provinciali e sulla tutela ambientale, con particolare riferimento alla questione delle discariche.

Una cabina di regia guidata dai territori

Il vertice ha sancito la volontà di creare un “cartello” di amministratori uniti. Il consigliere regionale Antonio De Caprio, traendo le conclusioni, ha confermato la sua disponibilità a tradurre queste istanze in proposte di legge regionali: «I sindaci devono essere in prima linea; io sarò al loro fianco per dare forza alle esigenze del Tirreno, ma la cabina di regia deve restare in mano agli amministratori locali».

Il prossimo incontro è già fissato per dopo le festività natalizie a Cetraro, con l’obiettivo di allargare la partecipazione a tutti i comuni del medio e basso litorale cosentino per consolidare questa nuova alleanza territoriale.