La Provincia di Cosenza e i Comuni di Bocchigliero, Campana, Longobucco, Plataci e San Giovanni in Fiore hanno formalizzato un’intesa strategica per la tutela del territorio.
La convenzione dà il via libera all’attuazione di un progetto mirato alla prevenzione degli incendi boschivi, alla manutenzione straordinaria della rete viaria e alla valorizzazione ecosostenibile delle aree forestali.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria all’interno del Programma per le attività di sviluppo nel settore forestale 2025/2026, prevede un investimento complessivo di 1.400.000 euro. Il piano d’intervento comporterà il coinvolgimento di circa 400 lavoratori, rappresentando un’importante boccata d’ossigeno per l’occupazione locale e per la gestione attiva delle risorse naturali.
Ruoli e obiettivi dell’intervento
In base agli accordi sottoscritti, la Provincia di Cosenza assumerà le funzioni di coordinatore, beneficiario delle risorse e referente unico nei confronti dell’amministrazione regionale. Spetterà invece alle amministrazioni comunali coinvolte l’attuazione pratica delle azioni previste sui rispettivi territori di competenza.
L’elaborazione del progetto risponde a una precisa richiesta dei Comuni e si allinea agli obiettivi regionali di salvaguardia ambientale e prevenzione dei rischi. L’azione amministrativa si concentra in particolare sul valore strategico delle aree montane, cercando di coniugare la protezione del patrimonio boschivo con lo sviluppo di nuove opportunità per i giovani e le famiglie residenti.
La visione istituzionale
Il Presidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, ha evidenziato come questa collaborazione rappresenti un modello di gestione virtuosa tra diversi livelli istituzionali. Secondo il Presidente, la messa a disposizione delle competenze tecniche dell’Ente provinciale permette di offrire risposte concrete alle esigenze delle aree interne, che richiedono interventi strutturali costanti.
L’investimento nel comparto forestale viene interpretato non solo come una misura di protezione ambientale, ma come una vera politica di sviluppo territoriale. Il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità delle aree boschive punta a elevare la qualità della vita delle comunità interessate, garantendo al contempo una gestione sostenibile delle risorse che possa generare valore nel lungo periodo.



