Arriva la svolta sulla vicenda che ha interessato l’asilo nido Family Baby School di Tropea. Nella giornata del 27 agosto 2026 la struttura ha ufficialmente riaperto le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie, a seguito del dissequestro dell’immobile e della conclusione delle indagini condotte dalle Autorità sanitarie e giudiziarie.
L’attività ispettiva ha visto il coinvolgimento del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Vibo Valentia (attraverso l’U.O.C. Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica e l’U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione), unitamente ai Carabinieri del NAS di Catanzaro e alla Polizia di Stato. Nella relazione prot. n. 50605 del 10 agosto 2026, l’ASP ha formalizzato la conclusione dell’indagine epidemiologica avviata sui fatti dello scorso luglio.
Tamponi negativi e idoneità dei locali: la ricostruzione dei fatti
Dalle verifiche effettuate sull’intera struttura – che hanno interessato le aree comuni, i servizi igienici e i locali della cucina – è emerso che gli ambienti si presentavano puliti e in buone condizioni igienico-sanitarie. La nota dell’ASP certifica inoltre che i campionamenti ambientali e alimentari eseguiti hanno dato esito negativo per tutti i parametri oggetto di ricerca.
Alla luce dei riscontri pervenuti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia ha emesso in data 21 agosto 2026 il decreto di restituzione del bene, ritenendo non più necessario il mantenimento del vincolo prescrittivo. La Polizia Giudiziaria ha conseguentemente provveduto alla rimozione dei sigilli. Previa esecuzione degli interventi straordinari di sanificazione e ripristino previsti dal protocollo, la struttura è dunque tornata alla piena operatività.



