HomeCronacaAggressione a Castrolibero, anche la Federazione...

Aggressione a Castrolibero, anche la Federazione Riformista al fianco di Orlandino Greco: “Ferita l’intera comunità”

Non si placa l’ondata di sdegno dopo il vile atto di violenza subito ieri dal consigliere regionale e leader di Italia del Meridione, Orlandino Greco, colpito al volto da un pugno durante la festa della Befana nel rione Santa Lucia. Dopo la ferma presa di posizione del suo movimento, si registra oggi l’importante nota della Federazione Riformista, che si unisce al coro di solidarietà condannando senza appello l’accaduto.

Un attacco alla democrazia

Per i Riformisti, l’episodio avvenuto davanti a famiglie e bambini piccoli non è solo un fatto di cronaca nera, ma un segnale allarmante per la tenuta civile del territorio.

“Il gesto è un grave episodio che ferisce non solo la persona coinvolta ma l’intera comunità democratica,” si legge nella nota ufficiale della Federazione. “Tale violenza è inaccettabile in una società civile e attenta ai valori del confronto pacifico e del rispetto reciproco.”

L’appello all’unità contro la violenza

La Federazione Riformista ha colto l’occasione per lanciare un monito a tutte le compagini politiche e sociali, sottolineando come la sicurezza e l’incolumità di chi ricopre ruoli istituzionali debbano essere un valore condiviso, al di là delle diverse appartenenze.

“Condanniamo con forza ogni forma di aggressione e invitiamo tutte le forze politiche e sociali a ribadire con fermezza l’importanza del rispetto delle regole e dell’incolumità fisica di chi si impegna per il bene comune, indipendentemente dalle differenze politiche o ideologiche.”

Vicinanza alla famiglia e ai testimoni

Oltre all’aspetto politico, la Federazione ha rivolto un pensiero umano al consigliere e a chi ha assistito alla scena: “Esprimiamo un sincero augurio di pronta guarigione a Orlandino Greco, confidando che continui il suo impegno istituzionale con dedizione. Il nostro pensiero va anche alla sua famiglia e a tutte le persone presenti a Castrolibero nel momento dell’aggressione.”

La nota si conclude con un accorato appello al ripristino di un clima di civiltà, dialogo e unità, ribadendo che la violenza non può e non deve trovare spazio nel dibattito pubblico.