Da domani, martedì 13 gennaio, scatta il conto alla rovescia per le iscrizioni al nuovo anno scolastico. In Calabria, come nel resto d’Italia, i genitori avranno tempo fino alle ore 20:00 di sabato 14 febbraio per formalizzare la scelta. Un mese di tempo per orientarsi tra offerte formative, nuovi indirizzi e piattaforme digitali.
Come e dove iscriversi
Per le classi prime della scuola primaria e della secondaria (primo e secondo grado), la procedura è interamente digitale attraverso la piattaforma Unica (sezione “Iscrizioni on line”). All’interno del portale è disponibile lo strumento “Cerca la tua scuola” per confrontare i piani dell’offerta formativa. Per la scuola dell’infanzia, invece, la domanda resta cartacea e va presentata direttamente presso le segreterie dei singoli istituti.
Le grandi novità: dal Metaverso al Made in Italy
L’anno scolastico 2026/2027 porta con sé innovazioni tecnologiche e didattiche:
- Orientamento nel Metaverso: debutta “What’s Next”, un servizio digitale innovativo per aiutare i ragazzi a visualizzare il proprio percorso futuro.
- Liceo del Made in Italy: un indirizzo fortemente voluto per valorizzare le eccellenze produttive nazionali.
- Filiera 4+2: percorsi quadriennali tecnologico-professionali che permettono di accedere direttamente ai due anni di specializzazione degli Its Academy.
Focus sulla scuola dell’infanzia e primaria
- Infanzia: aperta ai bambini che compiono 3 anni entro il 31 dicembre 2026 (con possibilità di anticipo al 30 aprile 2027). Gli orari variano dalle 25 alle 40 ore, fino a un massimo di 50.
- Primaria: iscrizione obbligatoria per chi compie 6 anni entro fine 2026. Le famiglie possono scegliere tra diversi modelli orari: 24, 27, 30 o 40 ore (tempo pieno).
La scelta delle superiori: i numeri a Reggio Calabria
La scelta della scuola superiore è quella che genera più ansia. Nella provincia di Reggio Calabria, i numeri sono imponenti: circa 5.200 studenti si apprestano a scegliere il proprio futuro dopo la licenza media. Secondo i dati attuali, i ragazzi calabresi confermano una forte predilezione per i Licei (58,35%), seguiti dai Tecnici (30,37%) e dai Professionali (11,29%).
I consigli degli esperti per evitare il fallimento formativo
Il passaggio tra medie e superiori è il momento più delicato: è qui che si registra il picco di bocciature (8,5%) e una quota di “ripensamenti” che porta il 3% degli studenti a cambiare indirizzo dopo il primo anno. Come scegliere bene?
- Analizzare le attitudini: non guardare solo ai voti, ma agli interessi reali del ragazzo.
- Valutare il territorio: considerare la logistica e la presenza di indirizzi specifici nella propria zona.
- Sguardo oggettivo: i genitori sono chiamati a bilanciare le aspettative personali con le reali capacità e desideri dei figli, evitando di forzare scelte basate solo sulle amicizie del momento o sul prestigio sociale di un indirizzo.



