Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria di Luigi Gasperin, l’imprenditore di 77 anni originario di Tortona che era detenuto in Venezuela.
La notizia è stata confermata ufficialmente dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che attraverso un messaggio diffuso sui social ha annunciato il buon esito delle operazioni diplomatiche condotte nelle ultime ore.
«Anche Luigi Gasperin è libero. Ora è nella sede della nostra ambasciata a Caracas. Nei giorni scorsi avevamo ottenuto l’ordine di scarcerazione. Stanotte è uscito dal carcere», ha dichiarato il titolare della Farnesina, sottolineando come il rilascio sia avvenuto a seguito di un intenso lavoro di mediazione.
L’ordine di scarcerazione era già stato emesso nei giorni precedenti, ma la sua esecuzione era rimasta bloccata a causa di ritardi burocratici all’interno dell’amministrazione venezuelana. Solo nel corso dell’ultima notte il provvedimento è diventato finalmente esecutivo, permettendo all’imprenditore di lasciare la struttura detentiva e trovare rifugio presso la rappresentanza diplomatica italiana nella capitale.
Nonostante il lungo periodo di detenzione, le condizioni di salute dell’uomo appaiono sotto controllo, sebbene il peso dell’esperienza sia evidente. In una nota ufficiale, la Farnesina ha precisato che Gasperin «è provato ma in condizioni stabili». La famiglia del settantasettenne, che risiede in provincia di Alessandria, ha seguito con apprensione ogni fase della vicenda, mantenendo i contatti con le autorità italiane per favorire la risoluzione del caso.
Contrariamente a quanto si potesse immaginare dopo una simile prova, Gasperin non sembra intenzionato a rientrare immediatamente in Italia. Il Ministero degli Esteri ha infatti reso noto che l’uomo «ha annunciato che vorrebbe rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (nello Stato di Monágas) dove si trova la sua azienda». Il legame con il territorio venezuelano, dove l’imprenditore ha costruito la propria attività professionale, resta dunque prioritario nonostante i recenti trascorsi giudiziari.



