La città di Catanzaro attraversa ore di profondo dolore per la perdita di due figure centrali che, in ambiti differenti ma complementari, hanno segnato la storia recente del Capoluogo di Regione.
Mario Antonini, pilastro del mondo professionale ed economico, e Rosario Militano, stimato pediatra e storico esponente politico, lasciano un vuoto significativo nel tessuto sociale e istituzionale della comunità.
Il sindaco Nicola Fiorita ha voluto rendere omaggio a entrambi, sottolineando come il loro impegno abbia coinciso con anni cruciali per la crescita della città. In un momento di riflessione collettiva, il primo cittadino ha evidenziato il valore delle loro carriere, vissute con dedizione e spirito di servizio verso le istituzioni calabresi.
Mario Antonini: un riferimento per l’economia e le istituzioni
Mario Antonini è stato molto più di un professionista affermato. Anima di uno degli studi commerciali più autorevoli del territorio, ha messo le sue competenze al servizio di enti di primaria importanza. La sua firma e la sua consulenza hanno accompagnato la vita di istituzioni come la Banca d’Italia, l’Università e la Camera di Commercio, oltre a collaborare attivamente con Confindustria e i tribunali dell’intera regione.
Fiorita ha descritto Antonini come un “uomo sobrio e discreto, oltre che professionista di alto profilo”. La sua eredità non risiede solo nell’attività dello studio che continuerà il suo lavoro, ma nella testimonianza di una “serietà, scrupolosità e impegno” che rimarranno come esempio per l’intera cittadinanza catanzarese.
Rosario Militano: tra medicina e passione politica
Il ricordo di Rosario Militano tocca corde più personali e umane. Medico pediatra amato da generazioni di famiglie, Militano ha saputo unire la competenza clinica a una rara sensibilità, doti fondamentali nel rapporto con i piccoli pazienti e i loro genitori. Accanto alla carriera medica, ha giocato un ruolo di primo piano nella Democrazia Cristiana, ricoprendo anche l’incarico di assessore comunale.
Il sindaco ha ricordato con commozione il legame storico che univa la sua famiglia a quella di Militano, citando la comune militanza politica con il proprio padre. “Protagonista di stagioni fatte di impegno politico, tensione morale e civile, egli ha testimoniato e incarnato valori che abbiamo il dovere di ricordare”, ha dichiarato Fiorita, aggiungendo che la figura di Militano rappresenta un modello a cui guardare per superare l’attuale crisi tra opinione pubblica e istituzioni.
Il cordoglio dell’amministrazione comunale
La città si congeda dunque da due uomini che hanno saputo onorare i rispettivi ruoli con dignità e visione. Le loro biografie si intrecciano con l’evoluzione stessa di Catanzaro, lasciando un patrimonio morale che la comunità è chiamata ora a custodire.
Il sindaco, a nome dell’intera Amministrazione comunale, ha espresso sentimenti di sincero cordoglio, stringendosi attorno alle famiglie Antonini e Militano. Nelle parole del primo cittadino emerge la volontà di non disperdere gli insegnamenti di due personalità che, con discrezione e costanza, hanno contribuito a rendere Catanzaro una città più solida e consapevole delle proprie radici.



