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Nuova ZTL a Cosenza: l’opposizione attacca le scelte della giunta Caruso

Il dibattito politico a Cosenza torna a infiammarsi sul tema della mobilità urbana. I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione hanno espresso un duro giudizio sulle ultime manovre dell’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, definendo le scelte intraprese come l’ennesimo fallimento in termini di viabilità.

Secondo la minoranza, la situazione del traffico cittadino è visibilmente peggiorata, con ingorghi costanti che paralizzano arterie fondamentali come via Roma.

I rappresentanti dell’opposizione sostengono che molte decisioni siano state prese senza una reale programmazione o dati concreti a supporto. In particolare, viene contestata l’installazione di nuovi sistemi di rilevazione tecnologica in pieno centro, un’operazione che fa seguito alla delibera del dicembre 2024. In quell’occasione, la giunta aveva parlato di una semplice riorganizzazione degli orari di accesso, ma i lavori attualmente in corso su via Nicola Parisio e via Arabia sembrano suggerire uno scenario diverso e più restrittivo.

Il paradosso di Santa Teresa e via Arabia

Al centro della polemica si trova la cosiddetta ZTL Santa Teresa. I consiglieri Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe d’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro mettono in discussione la logica di chiudere al traffico queste specifiche vie in un momento storico profondamente mutato rispetto al passato. Se anni fa la chiusura era giustificata dal sovraffollamento legato alla movida, oggi quel contesto appare scomparso.

Le preoccupazioni riguardano soprattutto l’impatto che queste chiusure avranno sulle strade limitrofe, già sature. “Si immagini cosa potrebbe diventare via Misasi-via Roma se il provvedimento di istituzione della ZTL diventasse operativo su via Nicola Parisio e lo stesso dicasi per viale degli Alimena all’incrocio con via Arabia” hanno dichiarato congiuntamente i consiglieri. L’opposizione punta il dito contro quella che definisce una decisione assurda e illogica, sottolineando come la zona interessata sia ormai svuotata rispetto ai tempi d’oro della frequentazione serale.

Appello per un cambio di rotta

La confusione generata dalla segnaletica provvisoria e dalle incertezze sugli orari di vigenza della ZTL ha alimentato il malcontento tra i cittadini e i commercianti dell’area. Inizialmente si era diffusa l’ipotesi di una chiusura totale h24, poi parzialmente smentita dalle ultime evoluzioni, ma il nodo centrale rimane l’utilità stessa del provvedimento in una città che fatica a trovare un equilibrio tra pedonalizzazione e scorrimento veicolare.

I firmatari del documento criticano aspramente il metodo dell’amministrazione, esortando il primo cittadino a una riflessione profonda per evitare di congestionare ulteriormente il cuore di Cosenza. “Siamo certi che il Sindaco ripenserà questa decisione, perché del tutto assurda ed illogica” conclude la nota dei gruppi di minoranza, auspicando che le telecamere appena installate non diventino l’ennesimo ostacolo per la vivibilità quotidiana.