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Biodiversità Sila: il progetto approda nei comuni di Caccuri e Castelsilano

Il progetto “Biodiversità Sila”, frutto della collaborazione tra il Gruppo Locale di Conservazione LIPU Sila e l’Istituto Agrario dell’IIS “Leonardo Da Vinci” di San Giovanni in Fiore, estende il proprio raggio d’azione raggiungendo la Pre-Sila crotonese.

Le attività hanno interessato i comuni di Caccuri, presso il Parco S. Andrea, e Castelsilano, coinvolgendo l’edificio scolastico e le aree limitrofe. Questa nuova fase segue gli interventi già realizzati a San Giovanni in Fiore e la prestigiosa presentazione avvenuta all’Università della Calabria durante la conferenza nazionale di ornitologia per il 50° anniversario della Società Ornitologica Italiana.

Educazione ambientale e installazioni per l’avifauna

Le giornate nei due centri dell’alto crotonese sono state caratterizzate da sessioni didattiche focalizzate sull’importanza della biodiversità e sul ruolo ecologico fondamentale degli uccelli selvatici. Un momento centrale è stato rappresentato dall’installazione partecipata di numerose cassette nido. Questi manufatti, destinati a favorire la nidificazione di piccoli uccelli insettivori, sono stati collocati in parchi pubblici, giardini scolastici e lungo le alberature stradali. Le cassette sono state progettate con specifici accorgimenti tecnici per garantirne la massima durata nel tempo e dispongono di un sistema di aggancio innovativo studiato per non arrecare alcun danno agli alberi ospitanti.

Collaborazione istituzionale e percorsi formativi

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di una convenzione per i percorsi di formazione scuola-lavoro (ex P.C.T.O.) siglata tra il Direttore Generale della LIPU, Camillo Danilo Selvaggi, e il Dirigente Scolastico dell’IIS “L. Da Vinci”, Pasquale Succurro. Gli incontri a Caccuri e Castelsilano hanno visto la partecipazione attiva degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Cicco Simonetta”, coordinato dalla dirigente Rosa Audia. All’evento hanno preso parte anche la collaboratrice vicaria Maria Fazio, la responsabile del plesso di Castelsilano Ersilia Pugliese e il vicesindaco di Caccuri Saverio Loria, in rappresentanza del sindaco Luigi Quintieri.

Il futuro del progetto tra conservazione e ricerca

Nato dall’impegno del coordinatore del GLC LIPU Sila, Gianluca Congi, e del docente Francesco Lamanna, il progetto mira a promuovere una coabitazione armoniosa tra uomo e habitat naturali. Durante gli incontri è stata inoltre effettuata una donazione agli istituti coinvolti di volumi scientifici sugli uccelli della Sila, curati dallo stesso Congi. Il percorso di “Biodiversità Sila” non si ferma qui: l’itinerario prevede infatti nuove tappe in altri comuni della Pre-Sila e ulteriori sessioni di approfondimento presso l’Università della Calabria, continuando il lavoro di sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla tutela dell’equilibrio biologico.