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Calabria sotto la pioggia: fiumi in piena e strade interrotte nel Cosentino

La Calabria affronta una nuova giornata di emergenza a causa di un’ondata di maltempo che sta colpendo con particolare violenza i versanti tirrenici.

La Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione per le province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia, dove le precipitazioni torrenziali hanno già causato criticità diffuse. Molti sindaci, tra cui quelli di Cosenza, Lamezia Terme e Vibo Valentia, hanno disposto la chiusura delle scuole per garantire la sicurezza di studenti e personale.

Emergenza ad Altomonte: il fiume Grondo e la voragine sulla SP120

La situazione più difficile si registra nel comune di Altomonte. Le piogge incessanti hanno trasformato i percorsi cittadini in veri e propri canali di fango, causando l’allagamento di diverse proprietà private, specialmente nelle zone più basse. Il fiume Grondo è attualmente l’osservato speciale: il livello idrometrico ha raggiunto la soglia di guardia e si teme un’esondazione imminente nei pressi del tratto autostradale.

La viabilità è pesantemente compromessa sulla strada provinciale 120, in località “Curva Coppola”, dove si è aperta una profonda voragine che ha causato il cedimento di una parte della carreggiata. Per questo tratto sono già stati previsti interventi di ripristino per un valore di 400.000 euro, ma i lavori potranno iniziare solo quando le condizioni meteo lo consentiranno.

Vento e frane: disagi da Cerisano a Maierà

Non è solo l’acqua a creare problemi. A Cerisano le raffiche di vento, che in provincia hanno sfiorato i 100 km/h, hanno abbattuto un grosso albero. Il sindaco Lucio Di Gioia ha invitato la popolazione alla prudenza, sottolineando il rischio rappresentato dalla caduta di rami e detriti.

Problemi analoghi si riscontrano a Maierà, dove una frana ha letteralmente diviso in due il centro abitato, isolando il borgo collinare dalla costa. Il sindaco Ivano Russo ha firmato un’ordinanza per la chiusura delle scuole fino a lunedì 9 febbraio, spiegando che “la viabilità alternativa non permetterebbe il trasporto scolastico in sicurezza”. Anche a Tarsia e San Fili si segnalano forti rallentamenti alla circolazione a causa del mix tra vento forte e fango sulla sede stradale.