L’emozione di 700 studenti e il ricordo di Willy Monteiro Duarte aprono la dodicesima edizione de La Primavera del Cinema Italiano a Cosenza.
Al Cinema Citrigno, la proiezione del film 40 Secondi ha dato il via a una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti grandi nomi del panorama artistico nazionale, da Francesco Di Leva a Pippo Delbono.
Il dialogo tra Francesco Di Leva e le nuove generazioni
La mattinata di ieri ha visto una partecipazione straordinaria di giovani provenienti dagli istituti superiori della provincia. Il silenzio carico di commozione ha accompagnato la visione della pellicola di Vincenzo Alfieri, un’opera che ripercorre le ultime 24 ore di vita di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro nel 2020. Al termine della proiezione, l’attore Francesco Di Leva ha incontrato la platea, sottolineando l’importanza di un linguaggio cinematografico che parli direttamente ai ragazzi.
“È bello vedere questo silenzio in sala”, ha dichiarato l’attore. “È importante che i giovani vedano questo film perché il regista Vincenzo Alfieri ha scelto di raccontare questa storia stando dalla parte dei ragazzi, entrando negli aspetti più veri e sinceri della comunità giovanile. Guardando il film da spettatore, prima ancora che da attore, mi sono reso conto che quel lessico, quel modo di rapportarsi, oggi è ormai intrinseco nei giovani. Ed è proprio da lì che dobbiamo iniziare a lavorare”.
Di Leva ha poi condiviso il peso emotivo del set, segnato dal rapporto con la famiglia della vittima: “Sapevamo di mettere le mani nella vita di una famiglia devastata dal dolore. Ci sono state scene in cui si è annullata la parte attoriale: ci siamo dovuti fermare, abbracciarci, piangere. Stavamo raccontando un sogno spezzato”. L’attore ha inoltre raccontato la sua esperienza con il Nest-Napoli Est Teatro, un progetto che accoglie oltre 160 ragazzi offrendo un’alternativa concreta alla strada.
Pippo Delbono e il programma dei prossimi giorni
Il festival, ideato da Giuseppe Citrigno e sostenuto dalla Calabria Film Commission, prosegue oggi con un focus sui cortometraggi e un evento speciale dedicato al legame tra cinema e teatro. Alle ore 18.00 saranno proiettate le opere selezionate dalla Fice e i lavori sostenuti dalla Film Commission regionale, tra cui U Figghiu di Saverio Tavano.
La serata odierna sarà invece dedicata a Pippo Delbono, Premio Ubu alla carriera. Alle ore 20.00, il regista presenterà il documentario Bobò: la voce del silenzio, che narra la profonda amicizia e il sodalizio artistico con Vincenzo Cannavacciuolo, uomo che ha trascorso 46 anni nel manicomio di Aversa prima dell’incontro che gli ha cambiato la vita.
Il calendario della manifestazione resta fitto: mercoledì 11 febbraio l’attore Paolo Calabresi sarà al Cinema San Nicola per presentare la commedia Prendiamoci una pausa. Il 12 febbraio, invece, il regista Marco Risi tornerà al Cinema Citrigno con Fortapàsc, per ricordare la figura di Giancarlo Siani a 40 anni dal suo assassinio.



