La prima giornata della Borsa Internazionale del Turismo ha visto protagonista la Regione Calabria con l’inaugurazione dello stand istituzionale e il lancio del format “Diamo Voce alla Calabria”.
All’interno della Glass Room, uno spazio trasparente pensato per favorire l’interazione e il racconto, il giornalista sportivo Sandro Donato Grosso ha coordinato un fitto palinsesto di interventi che hanno dato spazio a una pluralità di attori del territorio, dai rappresentanti delle istituzioni agli operatori privati.
Mobilità dolce e cicloturismo al centro della strategia regionale
Il tema della sostenibilità e della valorizzazione delle aree interne è emerso con forza durante i primi confronti della mattinata. Roberto Galati dell’Associazione Railtour e Vincenzo Calabrò, in rappresentanza del Comune di Bagnara Calabra, hanno discusso l’integrazione tra identità locali e mobilità ferroviaria come pilastro per un turismo lento e rispettoso dell’ambiente.
Un ampio spazio è stato dedicato al cicloturismo, settore in forte espansione che trova nelle ciclovie calabresi un terreno d’elezione. Esperti e professionisti come Denis Falconieri di Lonely Planet, Jacopo Lahbi di Enough Cycling, oltre a Pinar e Paolo Pinzuti della Fiera del Cicloturismo e Bikeitalia.it, hanno condiviso esperienze e prospettive sullo sviluppo di questo segmento. All’incontro ha partecipato anche Marco Belletti, amministratore delegato di Azimut, sottolineando l’interesse crescente verso forme di viaggio attive e immerse nel paesaggio. Parallelamente, Isabella Montalto per il comune di Oriolo e Vincenzo Scordo di Visit Italy hanno illustrato nuovi modelli di promozione per i borghi.
I dati del 2025 e le prospettive di sviluppo
L’inaugurazione ufficiale dello stand ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dell’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese. Il presidente ha evidenziato il percorso di crescita compiuto dal territorio negli ultimi anni, sottolineando il superamento di traguardi storici in termini di flussi.
“Cinque anni fa, alla BIT, presentavamo una Calabria che chiedeva fiducia. Oggi torniamo con i soddisfatti dei primi risultati: siamo la regione che nel 2025 ha registrato il maggior numero di arrivi turistici, superando i due milioni di presenze. Un risultato che racconta una terra capace di sorprendere tutto l’anno.
La Calabria è un concentrato d’Italia: la Magna Grecia che emerge dal mare, una ricchezza fatta di cultura, tradizioni, borghi, ciclovie, acque cristalline e montagna. Un patrimonio autentico che continueremo a valorizzare con visione, investimenti e orgoglio” ha dichiarato Roberto Occhiuto.
L’assessore Giovanni Calabrese ha invece posto l’accento sulla necessità di elevare gli standard dell’accoglienza: “Stiamo lavorando per rafforzare la qualità dell’offerta turistica calabrese, mettendo gli operatori nelle condizioni di migliorare strutture, servizi e accoglienza. Gli investimenti avviati guardano alla competitività del sistema nel suo insieme, perché un turismo solido e duraturo nasce da infrastrutture efficienti e da una visione condivisa di sviluppo”.
Tradizioni popolari e ospiti d’eccezione
La chiusura della prima mattinata è stata affidata al folklore, con l’esibizione dei Giganti Mata e Grifone che hanno animato lo spazio fieristico con musica e danze della tradizione. A testimoniare il legame tra la regione e il mondo dello spettacolo è intervenuta Nina Zilli. La cantante, già co-conduttrice del programma “L’Anno che Verrà” su Rai 1 alla fine del 2025, ha partecipato all’evento confermando il proprio rapporto di affetto e vicinanza con il territorio calabrese.



