Una nuova ondata di maltempo si appresta a colpire la Calabria. Un profondo vortice ciclonico, denominato Ulrike, sta per posizionarsi sul Mar Tirreno, portando con sé condizioni atmosferiche critiche per tutta la giornata di domani, giovedì 12 febbraio.
La Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di allerta arancione che interessa l’intera fascia tirrenica, mentre sul versante jonico il livello di criticità rimane giallo.
Le previsioni indicano piogge diffuse e temporali di forte intensità che potrebbero causare allagamenti e smottamenti. A preoccupare sono soprattutto i venti di burrasca, con raffiche che potrebbero superare i 100 km/h, e le conseguenti mareggiate lungo le coste esposte, dove sono attese onde alte fino a 6 metri.
Le decisioni dei sindaci e la sospensione delle lezioni
In risposta all’aggravarsi del quadro meteorologico e per garantire la pubblica incolumità riducendo la circolazione stradale, numerosi primi cittadini hanno già firmato le ordinanze per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
I provvedimenti mirano a prevenire situazioni di pericolo per studenti e personale scolastico, specialmente nelle aree dove il rischio idrogeologico è più elevato o dove la viabilità potrebbe essere compromessa dalla caduta di alberi o detriti.
L’elenco dei comuni con scuole chiuse giovedì 12 febbraio
La lista dei comuni che hanno disposto lo stop alle attività didattiche è in costante aggiornamento man mano che le ordinanze vengono pubblicate dagli uffici comunali. Al momento, la chiusura è confermata per i seguenti centri:
- Acquaro
- Altomonte
- Amantea (chiuse anche il 13)
- Arena
- Bagnara
- Belvedere Marittimo
- Bisignano
- Bonifati
- Buonvicino
- Castrolibero
- Cerisano
- Cinquefrondi
- Cortale
- Dasà
- Diamante
- Dinami
- Falerna
- Filadelfia
- Guardia Piemontese (chiuse anche il 13)
- Gizzeria
- Lago
- Lamezia Terme
- Longobardi
- Marano Principato
- Mendicino
- Motta San Giovanni
- Nicotera
- Nocera Terinese
- Reggio Calabria
- Rende
- San Fili
- Sangineto
- San Donato di Ninea (chiuse anche il 13)
- San Lucido
- San Mango D’aquino
- San Pietro a Maida
- Santa Maria del Cedro
- Scalea
- Scilla
- Vibo Valentia
- Villa San Giovanni
Rischi idrogeologici e monitoraggio del territorio
Le autorità raccomandano la massima prudenza, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti solo ai casi di effettiva necessità. Il messaggio della Protezione Civile sottolinea la possibilità di “fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze rilevanti, nonché fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi”.
Il monitoraggio dei corsi d’acqua e dei versanti più fragili resterà costante per tutta la durata dell’evento meteorologico, con le squadre di soccorso e i tecnici comunali pronti a intervenire in caso di emergenza.



