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Allerta arancione in Calabria: piogge e venti di tempesta per il 12 febbraio

Il Dipartimento della Protezione Civile regionale ha diramato un nuovo avviso di criticità per la giornata di giovedì 12 febbraio, confermando un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutto il territorio calabrese.

La perturbazione, alimentata da un profondo vortice ciclonico sul Tirreno, porterà precipitazioni diffuse, temporali di forte intensità e venti con forza di uragano.

L’attenzione è massima soprattutto sul versante occidentale, dove l’allerta è stata innalzata al livello arancione. Le autorità monitorano con particolare cautela i bacini idrografici, temendo possibili esondazioni e smottamenti dovuti alla persistenza dei fenomeni.

Criticità lungo la fascia tirrenica e ionica

Il bollettino ufficiale suddivide la regione in base al grado di esposizione al rischio. Per le zone Cala 1, 2, 3 e 4, che comprendono l’intero litorale tirrenico dal confine settentrionale con la Basilicata fino allo Stretto di Messina, è prevista l’allerta arancione. In quest’area i fenomeni potrebbero assumere carattere di particolare violenza, con nubifragi localizzati.

Sulla fascia ionica e nelle zone interne (aree Cala 5, 6 e 7, 8), l’allerta resta di colore giallo. Sebbene l’intensità delle piogge sia prevista inferiore rispetto al versante opposto, non si escludono locali criticità dovute a improvvisi scrosci d’acqua e all’incremento dei livelli dei torrenti.

Vento oltre i 100 km/h e rischio mareggiate

Oltre alle precipitazioni, la principale minaccia è rappresentata dalle fortissime raffiche di vento. I modelli meteorologici indicano punte superiori ai 100 km/h, configurando scenari di burrasca forte o tempesta. La Protezione Civile ha evidenziato il pericolo di mareggiate lungo le coste esposte, con onde che potrebbero raggiungere altezze significative, mettendo a rischio le infrastrutture balneari e i tratti stradali costieri.

In merito alla situazione, la Protezione Civile regionale, guidata da Domenico Costarella, ha sottolineato la necessità di monitorare i corsi d’acqua: “Sono possibili fenomeni di esondazione in corrispondenza dei fiumi con bacino idrografico di rilevanti dimensioni”.

Raccomandazioni e sicurezza

A causa delle avverse condizioni previste, molti sindaci dei comuni tirrenici stanno valutando l’adozione di ordinanze specifiche per la chiusura delle scuole e dei parchi pubblici. Si raccomanda alla cittadinanza di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare i sottopassi e non sostare in prossimità di litorali o aree alberate.

Massima prudenza è richiesta anche alla guida, specialmente sui tratti autostradali e sui viadotti dove le raffiche laterali potrebbero compromettere la stabilità dei veicoli telonati o a due ruote.