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Cittanova, follia nel campionato Under 19: arbitro sedicenne colpito con un pugno, naso fratturato

Il calcio calabrese torna a essere teatro di un episodio di inaudita gravità. Durante una partita del campionato Under 19 disputata a Cittanova tra la compagine locale e il Gioiosa Jonica, un giovane direttore di gara della sezione di Locri, di soli 16 anni, è stato vittima di una brutale aggressione che gli ha causato la frattura del setto nasale. I sanitari hanno riscontrato lesioni guaribili in 21 giorni.

La società ospitante, il Cittanova, è risultata del tutto estranea ai fatti, avvenuti al termine dell’incontro. La tensione sarebbe scaturita al triplice fischio, quando il giovane fischietto è stato coinvolto in un acceso confronto con un tesserato della squadra ospite, culminato poi nel violento colpo al volto.

La dinamica dell’aggressione e il coinvolgimento di un genitore

Le prime ricostruzioni dell’accaduto delineano un quadro inquietante sulla sicurezza e sul comportamento dei presenti nell’area tecnica. L’aggressione più violenta sarebbe stata sferrata dal padre di due calciatori del Gioiosa Jonica. L’uomo sarebbe riuscito a permanere in panchina pur non avendone titolo ufficiale, consegnando un documento d’identità al momento del controllo distinte.

Dopo aver sferrato il pugno, il presunto aggressore si sarebbe allontanato repentinamente dall’impianto sportivo, precedendo l’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti intervenuti hanno immediatamente avviato gli accertamenti necessari per identificare formalmente i responsabili e ricostruire l’esatta catena degli eventi.

Un triste precedente per il giovane direttore di gara

L’episodio assume contorni ancora più drammatici se si considera il passato recente della vittima. Il sedicenne era già balzato agli onori della cronaca nazionale pochi mesi fa per aver subito un’altra aggressione durante una partita a Francica. In quel frangente, un calciatore di 40 anni lo aveva colpito in un video che aveva suscitato lo sdegno dell’intera opinione pubblica sportiva italiana.

A Cittanova, l’aggressione si è consumata sotto gli occhi del padre del ragazzo, ex arbitro e appartenente alle forze dell’ordine, presente sugli spalti per seguire l’attività del figlio. In attesa delle decisioni del Giudice sportivo, che si preannunciano severe, la vicenda resta al vaglio dell’autorità giudiziaria per le possibili conseguenze penali a carico dell’aggressore.