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Il ciclone Ulrike colpisce il Catanzarese tra frane, allagamenti e interruzioni stradali

L’ondata di maltempo che sta attraversando la Calabria ha mostrato il suo volto più critico nelle ultime ore, colpendo duramente la provincia di Catanzaro.

Sebbene gli effetti non abbiano raggiunto la devastazione del precedente “Harry”, il ciclone Ulrike si è rivelato sufficientemente violento da paralizzare interi tratti di viabilità e riaprire le ferite di un territorio strutturalmente fragile. Piogge intense e forti raffiche di vento hanno generato una lunga scia di smottamenti, costringendo alla chiusura diverse strade provinciali e statali per motivi di sicurezza.

Emergenza nel capoluogo tra crolli e detriti

La città di Catanzaro sta affrontando ore di forte pressione a causa di numerosi cedimenti strutturali. In via Molè, nei pressi del sottopasso, il crollo di un muro di cinta ha richiesto l’immediato intervento dei Carabinieri per regolare il traffico e delimitare l’area interessata. La situazione appare complessa anche in via Barlaam da Seminara, dove un enorme masso si è staccato dal costone finendo direttamente sulla carreggiata.

Particolare attenzione è rivolta a Viale dei Normanni, l’arteria principale per l’accesso al centro cittadino. La presenza di detriti e i continui smottamenti lungo il percorso potrebbero portare a una chiusura totale del tratto. Un provvedimento simile rischierebbe di isolare ulteriormente il cuore della città, già congestionato dai numerosi cantieri aperti che condizionano la mobilità urbana.

Interventi e messa in sicurezza nel quartiere Lido

Il monitoraggio dei soccorritori si è esteso fino alla zona costiera. Nel quartiere Lido, precisamente in piazza Anita Garibaldi, è stato segnalato il pericolo derivante da una palina pubblicitaria dotata di maxischermo, resa instabile dalle raffiche di vento. I Vigili del Fuoco hanno provveduto a transennare la piazza per garantire l’incolumità dei passanti e avviare le operazioni di messa in sicurezza della struttura.

Le autorità locali continuano a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo, mentre le squadre di soccorso restano impegnate nella rimozione dei detriti dalle strade dell’entroterra, dove la viabilità risulta ancora fortemente compromessa.